Olio Extra Vergine di oliva: incontri tecnici sull’Igp delle Marche

Il Psr 2014/2020 promuove la qualità. L'assessore regionale Casini: «Spazio a uno dei prodotti d’eccellenza dell’agricoltura marchigiana»

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La Regione Marche, nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 per l’adesione a regimi di qualità agricoli ed alimentari, organizza in tre diverse località – Osimo, Pesaro, Ascoli Piceno – tre incontri formativi per approfondire le tematiche legate all’olivicoltura di qualità, in particolare quella che può fregiarsi della denominazione Igp. L’olio extravergine d’oliva “Marche” ha infatti ufficialmente guadagnato il logo di Indicazione geografica protetta dell’Ue, andando ad aggiungersi alle oltre 290 specialità italiane incluse nel Door, il registro dei prodotti di qualità certificata e tutelata dalle norme Ue.

L’assessore regionale Anna Casini

«Diamo spazio a uno dei prodotti d’eccellenza dell’agricoltura marchigiana, che vanta una tradizione territoriale di qualità di lunga data, recentemente riconosciuta a livello internazionale con il marchio Igp – afferma la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura -, la Regione è impegnata a tutelare e rafforzare le prodizioni tipiche che rappresentano una ricchezza e un’opportunità da valorizzare anche per rilanciare l’immagine delle Marche colpite dal sisma».

Gli incontri, focalizzati sull’organizzazione del sistema dei controlli e sugli aspetti fondamentali del disciplinare di produzione, avranno questo calendario:

  • Lunedì 17 luglio: ore 15, presso l’Assam, via Industria 1, Osimo;
  • Mercoledì 19 luglio: ore 15.30, presso Olefi­cio Contardi, via Monte Catria 33, Loc. San Severo, San Lorenzo in Campo;
  • Mercoledì 26 luglio: ore 15.30, presso Enoteca Regionale delle Marche, via G. Garibaldi 75, Offida.

La misura 3.1. del Psr Marche 2014/2020 è finalizzata proprio ad incentivare l’adesione a regimi di qualità agricoli e alimentari, in stretta correlazione con la misura 3.2, relativa agli interventi per la promozione delle produzioni di qualità, e con le misure finalizzate a incentivare l’integrazione di filiera sia su scala regionale che locale. Il nuovo bando della misura 3.1 per l’anno 2017 prevede una priorità per gli aderenti alle indicazioni geografiche di recente registrazione per cui rappresenta un’opportunità importante per il settore olivicolo marchigiano che può aderire anche al bando dedicato ai progetti per le filiere corte e i mercati locali.

Gli incontri, programmati appositamente in tre diverse aree olivicole della regione Marche, saranno l’occasione per discutere e approfondire i contenuti dei suddetti bandi e, più in generale per offrire un momento di confronto e risposta ai quesiti dei produttori.

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