Qualcuno ricorderà che ad aprile aveva avuto risalto sui media la notizia che per le bollette di energia elettrica, gas e acqua relative a forniture erogate nelle zone terremotate, sarebbero stati azzerati per 36 mesi i costi per tariffe di rete e oneri di sistema (valori che incidono per più della metà sull’importo totale dovuto) e la rateizzazione su 2 anni degli importi delle bollette. Il provvedimento era stato preso dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico il 18 aprile.

È successo però che, pur con scadenza di pagamento a fine ottobre e fine dicembre, siano nel frattempo arrivate in molte case (non sappiamo se proprio in tutte), bollette (come quella relativa a una fornitura di elettricità di cui mostriamo una scansione parziale) che continuavano a riportare oltre alla “spesa per la materia energia”, che resta dovuta, anche quelle “per il trasporto e la gestione del contatore”, come pure quella “per gli oneri di sistema”, che invece rientrano tra quelle cancellate per 36 mesi (retroattivamente alla data del sisma).

Interpellato il fornitore – nel caso della bolletta segnalata Dolomiti Energia – questi ha rimandato a e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che si occupa della distribuzione di energia elettrica in Italia.

L’operatrice del contact center di e-distribuzione non è stata in grado di rispondere immediatamente alla domanda, ha però assicurato che la risposta sarebbe stata fornita entro 5 giorni. Invece sono bastate meno di 24 ore per ricevere l’assicurazione, prima telefonica e successivamente via email che “le agevolazioni per quanto concerne il trasporto, saranno applicate entro Settembre 2017”. Saranno quindi ricalcolati anche gli importi delle bollette già emesse. È da presumere che lo stesso riguarderà anche gas e acqua.

P.S.: La tempestività della risposta non può essere stata influenzata dal fatto che ad avanzare la domanda sia stato un giornalista, perché l’idea di scriverne è nata dopo la conclusione della vicenda e con gli interlocutori mi ero qualificato solo come cliente.

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