Dopo i due appuntamenti del fine settimana, si chiude il sipario sulla quarta edizione di Recina Live, il festival organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata in partenariato con Associazione Sferisterio e Amat nell’area archeologica di Helvia Recina.

L’antico Teatro romano, a Villa Potenza, si prepara infatti ad ospitare Piange piange Maria povera donna, messo in scena dallo Sperimentale TeatroA in co-produzione con il gruppo La Macina con la regia di Allì Caracciolo.

Lo spettacolo, in un unico tempo, nasce dall’organizzazione drammaturgica e scenica del materiale popolare di tradizione orale a soggetto religioso, relativo alla Passione e in particolare alla figura della Madonna. Un materiale che è stato raccolto in molti anni e direttamente recuperato dalla memoria affidata all’oralità, dai due gruppi storici di ricerca e produzione teatrale e musicale: il gruppo La Macina e lo Sperimentale TeatroA.

Il testo scenico, interpretato da Maria Novella Gobbi, Gastone Pietrucci, Fabio Bacaloni, e dai musici Marco Gigli (chitarra e voce), Roberto Picchio (fisarmonica) Adriano Taborro (chitarra, violino, flauto e voce), s’impernia sulla figura di Maria, così come è sentita nei secoli dalla pietà popolare che, se da un verso ne celebra l’astratta divinità, dall’altra ne condivide l’esasperata umanità, identificando nel suo dolore il dolore stesso di una umanità trafitta dalla violenza, dalla miseria e dalla solitudine.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro (posti non numerati).

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