L’associazione culturale di Montecosaro, «Li matti de Montecò», da sempre sensibile a manifestazioni benefiche ha portato la sua vitalità alla manifestazione realizzata dall’associazione “Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera” in collaborazione con la Confederazione agricoltori Marche, Copagri Marche, Progetto Re-Cycle e Action Aid. L’evento è stato patrocinato dal Parco nazionale dei Monti Sibillini ed ha avuto la gradita visita di Neri Marcorè.

Indossando i tipici costumi e allietando con i balli storici e classici come saltarelli, canti rituali e stornelli a dispetto, Li matti de Montecò sono nati con lo scopo di promuovere, valorizzare e mantenere vive le tradizioni popolari marchigiane. La presenza a Visso è diventata ancor più importante dopo lo sciame sismico, i problemi economici, psicologici e lo spettro dello spopolamento.

L’evento è stato pensato per gli allevatori e le attività della zona tutte gravemente danneggiate o chiuse. Oltre a dare un segnale di speranza a persone che hanno perso casa, lavoro e prospettive, l’’intento di “Tutti agibili per un giorno” era quello di reperire aiuti al fine di sostenere la ripresa o il consolidamento dell’economia del territorio. Non casuale la scelta della data a 10 mesi esatti dalla prima scossa di fine agosto.

Il gruppo folk Li matti de Montecò questa domenica 2 luglio sarà protagonista a Civitanova e parteciperà alla Sfilata delle brocche a Fontespina. La domenica successiva invece prenderà parte a “La lunga notte del saltarello” che si terrà a Fermo in Piazza del Popolo.

 

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