Matelica ricorda il vescovo Ercolano Marini

All'importante personalità verrà intitolato il piazzale della chiesa del Santissimo Crocifisso del Piano. La cerimonia si svolgerà dopo la Messa che verrà presieduta alle ore 18 dal vescovo mons. Stefano Russo

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Domani, sabato 17 giugno, il piazzale della chiesa del Santissimo Crocifisso del Piano verrà intitolato a monsignor Ercolano Marini, tra i figli più illustri di Matelica. Figura di spicco del mondo ecclesiastico, Marini esercitò il suo ministero da fine ‘800 alla prima metà del ’900 tra Matelica, l’Umbria e la Campania (fu per trent’anni arcivescovo di Amalfi) ed è oggi ricordato anche per la sua importante opera di teologo e di benefattore, e per il suo impegno nei beni culturali: a lui si deve il recupero della cripta della cattedrale di Norcia (dove fu vescovo dal 1905 al 1915), oggi distrutta dal sisma.

La cerimonia di intitolazione si svolgerà dopo la Messa che verrà concelebrata alle ore 18 nella chiesa del Santissimo Crocifisso e presieduta dal vescovo mons. Stefano Russo, con la partecipazione della corale Polifonica Antonelli. Saranno presenti, oltre al vescovo, il sindaco Alessandro Delpriori, il parroco don Alberto Rossolini e il presidente del quartiere Regina Pacis Danilo Cimmino.

Palazzo Ottoni ospiterà dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 17.30 il convegno “Matelica, Norcia, Amalfi, il cammino di Ercolano Marini”, organizzato dalla parrocchia Regina Pacis di Matelica, dalla Diocesi di Fabriano Matelica, dal Centro di solidarietà mons. Ercolano Marini, dalla Archidiocesi di Amalfi e grazie all’impegno dei pronipoti, con il patrocinio del Comune di Matelica. I contributi saranno dedicati ad approfondire la figura di Ercolano Marini e i temi che percorrono la sua opera e la sua eredità, tra cui la tutela dei beni culturali, il legame con Amalfi e il culto di San Benedetto.

Interverranno: il sindaco Delpriori, presente anche nelle vesti di storico dell’arte; don Luigi Colavolpe, responsabile spirituale del “Centro di solidarietà mons Ercolano Marini”; don Lorenzo Paglioni, parroco della Cattedrale di Matelica; Antonio Trecciola, dirigente dell’Istituto Comprensivo Mattei; mons. Carlo Liberati, arcivescovo prelato emerito; Mario Tosti, ordinario di Storia Moderna all’Università di Perugia e mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano Matelica.

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