Sisma. Dall’assicurazione oltre 2 milioni di euro da destinare alla scuola

Il sindaco Capponi: «Una buona notizia: grazie alla nostra previsione, utilizzeremo le somme per far fronte ai danni ai beni comunali provocati dal sisma non coperti dagli interventi dello Stato»

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Martedì 13 giugno una delegazione della multinazionale assicurativa Groupama, guidata dalla responsabile sinistri Italia Isabella Santini, si è recata a Treia per consegnare la quietanza relativa alla liquidazione e transazione dei danni diretti conseguenti agli eventi sismici dell’anno 2016. La delegazione è stata accolta presso la sede provvisoria del Comune di Treia dal sindaco Franco Capponi, il quale ha ricevuto dalla mani della dott.ssa Santini l’atto di liquidazione che assegna all’ente la somma complessiva di 2.100.000 euro.

In tale circostanza il sindaco Capponi ha espresso grande soddisfazione, sia per la scelta fatta dall’amministrazione, coadiuvata dal Broker Centrale Spa che aveva optato per questa forma di copertura a garanzia dei danni da calamità naturali e sisma, sia per la celerità con la quale la pratica è stata definita dagli uffici competenti e per il fatto che si è giunti ad un accordo bonario, senza necessità di ricorrere alle vie legali.

Il raggiungimento di tale risultato è stato possibile anche grazie alla sensibilità dimostrata dalla Groupama Assicurazioni per i gravi eventi sismici che hanno colpito i territori dell’Italia centrale. A tal proposito la Responsabile Italia Isabella Santini ha manifestato la vicinanza della compagnia assicurativa alle difficoltà delle popolazioni colpite dal terremoto.

Il Comune di Treia potrà utilizzare gli importi ricevuti in modo libero, in quanto gli stessi non hanno un vincolo di destinazione, trattandosi di un indennizzo relativo a danni stimati sull’intero patrimonio edilizio dell’Ente superiori ai 40 milioni di euro.

L’Amministrazione Comunale intende destinare tale indennizzo in via prioritaria sia all’acquisto del terreno necessario alla costruzione del polo scolastico, che a breve sarà possibile realizzare con i fondi del secondo piano della ricostruzione scuole, sia per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle infrastrutture viarie connesse con la nuova scuola.

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