«Macerata Vicina» a Gualdo con un contributo per la scuola Murri

Il sindaco di Macerata Romano Carancini e il vice sindaco Stefania Monteverde hanno consegnato al sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, il contributo benefico di 17.667 euro per la scuola Romolo Murri fortemente colpita dal terremoto

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Ultimo giorno di scuola nel segno della solidarietà. Il sindaco di Macerata Romano Carancini e il vice sindaco Stefania Monteverde hanno consegnato al sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, il contributo benefico di 17.667 euro per la scuola “Romolo Murri” fortemente colpita dal terremoto. È il frutto della raccolta fondi lanciata con il progetto Macerata Vicina subito dopo il primo sisma del 24 agosto 2016, promossa dell’amministrazione comunale per le comunità del territorio gravemente colpite.

«È il contributo che nasce dalla solidarietà e dal desiderio di essere buoni vicini – ha detto il sindaco Romano Carancini ai bambini e alle maestre della scuola. – È una ricostruzione difficile e con tutte le comunità del territorio dobbiamo essere uniti ed essere attivi per il rilancio di queste nostre amate terre».

«Quando abbiamo iniziato questa raccolta non sapevamo che anche la città di Macerata con il secondo terremoto avrebbe avuto tante scuole inagibili. – ha aggiunto Stefania Monteverde – Ma nonostante i gravi danni, non abbiamo smesso di pensare ai nostri vicini di Gualdo. Macerata Vicina però non finisce. Grazie a Gualdo diventa una rete di solidarietà attiva e un modo di agire insieme: infatti continua la raccolta per le scuole di Macerata e per altri progetti».

Il sindaco di Gualdo ha ringraziato e ha raccontato la fatica di questi mesi ma anche la tanta solidarietà ricevuta: «La nostra forza è stata tenere tutte le famiglie nel paese. La scuola non ha perso neanche un allievo e dopo i giorni delle tende ora siamo in questa casetta di legno, anche questa un dono, e aspettiamo la ricostruzione dell’intera scuola. Siamo già pronti con il progetto».

Zavaglini ha mostrato al sindaco Carancini e al vice sindaco Monteverde i gravi danni del terremoto ancora molto evidenti nel centro storico di Gualdo e ha evidenziato gli sforzi fatti per mettere in sicurezza gli edifici da salvare. La dirigente scolastica Maura Ghezzi insieme alle maestre ha raccontato del saggio di fine anno con cui i bambini hanno riconosciuto il valore di tanta solidarietà ricevuta: «È stata una grande lezione di fiducia».

Macerata Vicina ha visto la prima raccolta fondi nel corso della festa di san Giuliano con le cene della solidarietà organizzate dalla Pro Loco di Macerata a cui, piano piano, si sono aggiunti contributi di singole persone, delle città gemellate Yssy Les Moulineaux e Weiden, di Settala, comune del milanese e aziende private. A Gualdo, al momento della consegna dei fondi, avrebbe dovuto essere presente anche il sindaco di Settala, Andrea Carlo, purtroppo assente per sopraggiunti impegni. L’Amministrazione comunale di Settala ha donato il suo importante contributo frutto di un fondo di riserva che era stato accantonato per eventuali emergenze ma fortunatamente in paese non si sono verificati episodi di particolare interesse. Da qui la decisione di assegnarlo con grande generosità al comune di Gualdo.

Attualmente la scuola Murri è ospitata in una struttura di legno allestita grazie alla donazione delle Misercordie d’Italia in attesa di avere una sede nuova che sarà costruita con altri contributi frutto di una campagna di solidarietà lanciata dal giornale di Brescia e dalla Fondazione Comunità bresciana.

Il primo regalo del comune di Macerata alla scuola di Gualdo sono stati immediatamente dopo il sisma, 100 libri raccolti durante il Macerata School Festival, organizzato in collaborazione con il Dipartimento della Formazione dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata, donati dalla Giunti editore nel corso della Festa della Scuola del 1° ottobre scorso in piazza della Libertà.

Ed è stata, come noto, la Romolo Murri di Gualdo la scuola scelta dal comune di Macerata, l’unica del paese, che accoglieva nello stesso stabile, fortemente lesionato dal sisma del 24 agosto, la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Una scuola speciale, che lavora a classi aperte ispirandosi al metodo di Don Milani, i bambini dell’infanzia e della primaria insieme ai bambini delle medie, con grande interazione con la vita del paese e della comunità.

I contributi sono stati versati in un conto corrente bancario aperto presso la Banca Etica, e sono tutti rendicontati nel sito del Comune di Macerata. Continua il progetto Macerata Vicina con la raccolta fondi per gli arredi e i materiali didattici delle scuole di Macerata colpite dal sisma.

Tutte le informazioni nel sito: www.comune.macerata.it.

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