Oriente e lirica: il Macerata Opera Festival si presenta a Milano nella galleria d’arte di Renzo Freschi, che ospita in questi giorni la mostra dedicata a Giuseppe Tucci. Insieme al sindaco Romano Carancini, il direttore artistico Francesco Micheli, il sovrintendente Luciano Messi e il compositore Carlo Boccadoro con in mano lo spartito completato dell’opera “Shi” dedicata padre Matteo Ricci che aprirà, il 20 luglio, la 53ª Stagione lirica.

Un lavoro che si ispira alle idee del gesuita maceratese, un’opera per pianoforti e percussioni, su libretto di Cecilia Ligorio che vedrà sul palco del l teatro lauro rossi i baritoni Roberto Abbondanza e Bruno Taddia con la partecipazione dell’attore Simone Tangolo. Il Direttore artistico del Macerata Opera Festival, Micheli ha illustrato in anteprima i rendering dello scenografie delle altre opere in cartellone: Turandot, Madama Butterfly e Aida.

L’opera “Shi” dedicata a padre Matteo Ricci aprirà la 53ª Stagione lirica

La principessa di ghiaccio interpretata da Irene Theorin sarà circondata da ambienti di vita in provetta una scenografia dell’originale duo di registi Ricci-Forte. Uno spettacolo in coproduzione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria. Altrettanto suggestiva la scenografia esotica di Madama Butterfly, un allestimento in co-produzione col teatro Massimo di Palermo. Nuovo allestimento anche per l’Aida di Micheli.

Accessibilità, autofinanziamento e anniversari sono le tre “a” evidenziate dal sovrintendente del festival, Luciano Messi.  Accessibilità, con sottotitoli da quest’anno anche in inglese, autofinanziamento per il 56% con risorse private, infine tre ricorrenze sono legate al festival maceratese per il 2017: 50 anni dalla riapertura nel 1967 e il mezzo secolo di storia di due vini doc rossoconero e verdicchio, che saranno protagonisti in arena di brindisi e aperitivi sul loggione.

Accessibilità, autofinanziamento e anniversari sono le tre “a” del Macerata Opera Festival

In questi giorni si lavora per la prossima stagione e sono tante le decisioni da prendere a cominciare dalla riconferma del direttore artistico Francesco Micheli, in scadenza di contratto.

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