Giorgio Ligliani (Odontotecnici) riconfermato Presidente della Cna Territoriale di Macerata: sarà affiancato in presidenza dagli artigiani Alberto Brandi (Grafica e comunicazione), Claudio Cardinali (Impiantistica), Giacomo Cameli (Specializzazioni edili), Sandro Chiucchi (Ristorazione pizzeria), Giuliana Medei (Estetica), Daniele Rango (Pelli e calzature), Patrizia Tiranti (Informatica ) e Patrizia Vico (Commercio e arredamento).

Dopo la due giorni assembleare all’Hotel Grassetti di Corridonia gli scorsi venerdì e sabato, inizia per l’associazione di categoria maceratese un nuovo quadriennio in cui le parole d’ordine continuano ad essere vicinanza e sostegno alle imprese, come chiarito in assemblea dallo stesso Ligliani: «Ringrazio gli artigiani per la fiducia riconfermata e la struttura CNA per il grande lavoro che quotidianamente svolge per le imprese. Le cose da fare sono davvero molte, ma tra le priorità ci sono senza dubbio le aree interne: le conseguenze del sisma sono una pesante realtà da affrontare ed è fondamentale rimettere in moto l’economia.

Quanto abbiamo portato avanti negli anni, dalla lotta per il Made in Italy a quella contro l’abusivismo fino alla questione sicurezza, passando per i servizi che la Cna è in grado di offrire alle imprese, sarà da sprone per continuare ad essere presenti sul territorio e vicini a chi lavora, in maniera concreta e propositiva come questa associazione di categoria sa fare da sempre». Imprese che, come ricordato dal Direttore Generale Luciano Ramadori, possono affidarsi alla Cna: «La stagione assembleare 2017, con le sue 22 riunioni di mestiere e di zona, ha visto una rinnovata partecipazione da parte degli artigiani. La CNA di Macerata conta 3384 aziende associate, 10 sedi operative sul territorio, oltre 70 dipendenti e si pone come soggetto che aiuta le imprese a cambiare, innovare, fare rete e stare sul mercato al meglio, per essere sempre competitivi. Lo facciamo da sempre e mai da soli, ma in sinergia con le altre associazioni per il rilancio dell’economia e del lavoro».

All’assemblea Cna sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo che, nel ricordare il ruolo fondamentale dell’associazione coinvolta anche nel Patto per lo Sviluppo e nel tavolo delle parti sociali dedicato alla ricostruzione, ha tracciato i percorsi su cui la Regione lavorerà per il futuro dell’economia marchigiana: innovazione, formazione, accesso al credito, economia circolare e fondi europei.

Per il sistema Cna, oltre al Segretario Cna Marche Otello Gregorini, al Direttore Generale Fidimpresa Marche Giancarlo Gagliardini e al Direttore Generale Cna Fermo Alessandro Migliore, sono intervenuti il Direttore del Centro Studi Sistema di Cna Giovanni Dini, che ha tracciato una panoramica della situazione economica maceratese, e il Direttore del Dipartimento Politiche Economiche e Sindacali di Cna Nazionale Claudio Giovine che, in relazione ai recenti sismi, ha evidenziato come la Cna possa dare risposte convincenti alle imprese nel suo ruolo fondamentale di mediazione per l’uscita dall’emergenza.

Tra i presenti anche il senatore Mario Morgoni, i consiglieri regionali Sandro Bisonni e Francesco Micucci, il Rettore Flavio Corradini, numerosi sindaci del territorio, Silvia Spinaci della CISL e il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò. La mattinata di sabato è stata dedicata ad una tavola rotonda, coordinata da Piergiuseppe Vissani, sul tema “Prospettive del territorio maceratese dopo il terremoto”: ospiti i parlamentari Irene Manzi, Lara Ricciatti e Piergiorgio Carrescia, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il direttore provinciale Inps Ludovica Lignini, il segretario Cgil Daniel Taddei, i docenti Massimo Sargolini di Unicam e Eleonora Cutrini di Unimc, e Marco Bilei responsabile Cna Costruzioni Marche.

Print Friendly

Comments

comments