Federico Milone

È Federico Milone, sassofonista salernitano di 26 anni, il vincitore assoluto della XXI edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Si è svolta ieri, infatti, la finale del prestigioso concorso per solisti jazz che ha visto salire sul palco dell’Auditorium Benedetto XIII del complesso universitario, dieci giovani musicisti esibitisi sotto l’occhio attento di una giuria d’eccellenza presieduta dal trombettista Fabrizio Bosso e dal chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel.

«Sono stato molto colpito dall’organizzazione e dal clima meraviglioso che si respira durante il festival – spiega Federico – Ho partecipato senza la pretesa di vincere, ma con l’aspettativa di conoscere nuovi musicisti ascoltare ottima musica e confrontarmi musicalmente e umanamente con altre persone. Questa vittoria è una piccola conferma però, – continua – il primo gradino di una scala lunghissima che porta a diventare un bravo musicista. Per quanto riguarda la giuria non ci sono parole per descrivere l’emozione di suonare dinanzi due colossi della musica quali Rosenwinkel e Bosso – conclude ancora emozionato – mi tremavano le mani…senza pensare poi ad altri artisti incredibili che sono miei punti di riferimento quali l’immenso Dario Deidda, Julian Oliver Mazzariello, Moriconi e Manzi».

Il secondo posto è un ex aequo tra due pianisti, Giuseppe Vitale e Lorenzo Vitolo. Il terzo posto se lo aggiudica il chitarrista Massimo Imperatore. Il premio della giuria critica composta da Libero Farnè di Musica Jazz e All About Jazz, da Fabio Ciminiera di Jazz Convention, dal direttore artistico del Ferrara Jazz Club, Francesco Bettini, e da quello del 28 Divino Jazz Club di Roma, Mark Reynaud, è andato invece a Giuseppe Vitale.

 

Per maggiori informazioni: www.premiomassimourbani.com.

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