Nuovo album per i Sembene: «Sentieri partigiani – tra Marche e memoria»

Il piccolo gruppo folk, supportato dall'Accademia dei Cantautori di Recanati si prepara a tributare le imprese di molti partigiani, tra uomini e donne

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L’Accademia dei cantautori di Recanati intende promuovere il progetto del gruppo folk “Sambene” consistente nella realizzazione di un album dal titolo “Sentieri partigiani – tra Marche e memoria” contenente undici brani inediti che narrano le storie di donne e uomini, partigiani, che hanno combattuto per la libertà proprio in terra marchigiana.

Le canzoni riguarderanno i seguenti personaggi: Derna Scandali, giovanissima staffetta partigiana attiva nella zona di Agugliano che, una volta finita la guerra, partecipò attivamente alle lotte per i diritti delle donne, Emanuele Lena, detto Nenè Acciaio, comandante valoroso che operò tra Visso, Tolentino, Camerino e Serrapetrona. Fu insignito della medaglia d’argento al valor militare; Ruth Wartski e Augusto Pantanetti: una bella storia d’amore, lei rifugiata ebrea scappata dalla Polonia e lui il comandante Nicolò di Monastero; Bebi Patrizi un partigiano recanatese ucciso nell’eccidio di Montalto; Eraclio Cappannini, comandante di soli 20 anni artefice del sabotaggio della Snia Viscosa e fucilato ad Arcevia; il battaglione Gian Mario Fazzini trucidato nell’eccidio di Camerino; Achille Barilatti, valoroso comandante fucilato a Muccia e insignito della medaglia d’oro al valor militare; Nunzia Cavarischia, partigiana ancora in vita che fu la staffetta della 201 volante col soprannome di “Stella rossa”; Elvio Pigliapoco e Ivan Silvestrini giovani partigiani fucilati sulle mura del cimitero di Fabriano. Dopo lunghe e attente ricerche, le storie di questi partigiani sono diventate canzoni, con testi di Luca Lisei e musiche del maestro Marco Sonaglia, sotto la direzione musicale di Lucia Brandoni. A breve partirà un crownfunding sulla piattaforma Musicraiser al fine di ottenere i fondi necessari alla realizzazione dell’intero album.

I promotori hanno chiesto il patrocinio non oneroso al comune di Tolentino, città insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per la guerra di Liberazione e il sindaco e la giunta, con voti favorevoli, unanimi, hanno deliberato di concederglielo.

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