Con l’ace di Bartoli si chiude la stagione 2016-2017 della Medea Montalbano. Tra poco inizieranno i programmi per il futuro, ma l’annata appena conclusa va comunque analizzata perché può essere il seme di qualcosa di importante.

Gli obiettivi fissati in sede di presentazione della squadra da coach Adrian Pablo Pasquali e dalla Società sono stati centrati in pieno. Fare bene, divertire e riempire il palazzetto sono stati i motivi per cui l squadra ha giocato.

Con una stagione con pochissime battute d’arresto, è stata ottenuta l’egemonia sul girone che ha portato a gareggiare per la Coppa Italia. Tenutasi al Marpel Arena, la prima grande sfida della stagione ha visto un grande tifo organizzato (grazie al Collettivo), che poi ha avuto grandi risultati di pubblico in questi play-off.

La squadra ha fatto bene, il pubblico ha apprezzato e ha recepito il messaggio: la pallavolo a Macerata è tutt’altro che finita (per referenze chiedere anche all’Helvia Recina).

Lo sport però è cercare di migliorarsi continuamente e quindi, una volta centrato l’obiettivo e una volta capito che i play-off non erano un miraggio, si è alzata l’asticella. Purtroppo il premio della Coppa Italia non è stata portata a casa, ma le tribune hanno ospitato circa 1600 tifosi a dimostrazione del rapporto che si è creato tra questa squadra e la città di Macerata.

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