Tante iniziative hanno coinvolto Caldarola lo scorso sabato, organizzate per risollevare il territorio ed incoraggiare la popolazione a riprendere in mano la propria vita dopo il devastante sisma che ha costretto ad oggi due terzi della popolazione a vivere fuori dalle loro case.

Dal titolo «Zona Rossa», l’evento ha visto attività di vario tipo: musicali, sportive, ludiche, culinarie e ricreative,ed è stata promossa tra gli altri dall’associzione Quelli che si muovono per l’Italia che si muove. La giornata avuto inizio con una gara cicloturistica MTB e UrbanTrekking nelle campagne e gli stupendi borghi del territorio comunale ed è proseguito con l’inaugurazione del rinnovato campo da tennis gestito dall’Associazione Futura 85. Presenti oltre al Sindaco Luca Giuseppetti, L’assessore Regionale dell’Emilia Romagna Paola Gazzolo e l’assessore Marchigiano Angelo Sciapichetti.

Il neo presidente della Futura 85, Sebastiano Giuseppetti, ha voluto ringraziare la Fit, Federazione Italiana Tennis, il Panathlon International di Cesenatico e il Comune di Cesena per le  donazioni e la solidarietà che hanno permesso di rinnovare il campo da tennis ormai in condizioni critiche.

Intense le parole dell’Assessore emiliano Paola Gazzolo: «abbiamo voluto restituire la generosità che abbiamo ricevuto dalla Regione Marche nel 2012. Gli impianti sportivi sono luoghi di socialità e aggregazione che consentono di andare oltre il ripristino della normalità per il mantenimento della comunità».

La manifestazione ha proseguito per tutta la giornata con una fiera mercato, una mostra fotografica, laboratori per bambini e spazio giochi allestito con gonfiabili, stand gastronomici, e a partire dalle ore 16 fino a tarda notte concerti, con ingresso gratuito, di 6 cover band dedicate a Vasco Rossi e De Andre.

Al campo sportivo si è svolto il torneo di calcio a 6 squadre categoria esordienti e per gli appassionati di calcio Proiezione su maxi schermo della finale Champions League. Alle  23.30 Fuochi d’artificio.

«Il primo importante tassello per ripartire – ha dichiarato il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti – la solidarietà delle persone è stata fondamentale per il comune caldarolese, soprattutto dall’Emilia Romagna che ci ha letteralmente adottati, custodendo il territorio di Caldarola sotto la propria ala protettiva dal giorno successivo alla prima scossa di terremoto e fino ad oggi».

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