Giunge alla seconda edizione “Nidi aperti“, l’iniziativa promossa dal comune di Macerata e dalle educatrici per accogliere genitori e bambini nelle strutture e illustrare le attività educative e didattiche organizzate per i piccoli utenti.
Dal 5 maggio fino al 9 in occasione dell’apertura del nuovo bando d’iscrizione alla frequenza, i cinque asili nido comunali resteranno aperti dalle ore 16 alle 18 per consentire ai genitori di conoscere le strutture in cui potranno iscrivere i propri bambini.
«È un’occasione importante per le famiglie perché l’ingresso del bambino al nido inizia dalla fiducia e dalla conoscenza, -afferma l’assessore alla scuola Stefania Monteverde– prende forma da quando i suoi genitori possono conoscere da vicino gli spazi e le persone con cui trascorrerà la giornata». Visitando il nido, infatti, la famiglia potrà comprendere meglio la scelta che sta compiendo e il valore di un’esperienza di crescita in un contesto sociale. Inoltre, la giornata di apertura dei nidi permetterà di incontrare il personale che opera al suo interno e di ricevere direttamente tutte le prime informazioni.

Questo il calendario delle visite: lunedì 5 giugno nido d’infanzia Arcobaleno (via Gasparri 11),  martedì 6 giugno Mi e Ma (via  Tibaldi, 19), mercoledì 7 giugno Topolino (via Cassiano da Fabriano), giovedì 8 giugno Arcobaleno (via Gasparri, 11) e venerdì 9 giugno Gian Burrasca (via Luigi Bertelli 4).

Dal 2005, guidati dalla coordinatrice pedagogica Marzia Fratini, lavorano in rete mettendo a punto, grazie a momenti di aggiornamento interno e a corsi di formazione professionale, una programmazione annuale basata su intenti educativi condivisi. Sulla base di tale programmazione ogni nido attua progetti e percorsi la cui documentazione viene presentata a fine anno nell’ormai immancabile “Nidi in festa“, manifestazione aperta alla cittadinanza che chiama insieme tutti i soggetti coinvolti nelle attività dei servizi educativi per la prima infanzia.

Dall’anno scolastico 2005/2006, il progetto nazionale “Nati per Leggere” è entrato a far parte, come elemento costante, della programmazione annuale delle attività educative.

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