Fasce tricolori, bandiere, medaglie e numerose autorità, cerimonia intensa a Macerata per il 2 giugno, festa della Repubblica. Prima la parata militare e civile al Monumento dei caduti di Via Roma, con la consueta deposizione della corona di alloro, poi a Palazzo Buonaccorsi si è svolta la consegna delle medaglie del presidente della Repubblica Mattarella, per chi si è distinto in ambiti differenti.

“Un paese col cuore ferito” scrive il capo dello stato Mattarella nel suo messaggio

“Un paese col cuore ferito” scrive il capo dello stato Mattarella nel suo messaggio, con un passaggio dedicato agli eventi sismici, alle avversità atmosferiche patite dal centro Italia, al ruolo dei Prefetti per il territorio, al loro impegno nel dialogo con le comunità locali.
Tanti i sindaci del cratere presenti alla cerimonia, che si è svolta in una cornice d’eccezione il cortile di Palazzo Buonaccorsi, poiché i locali della Prefettura sono inagibili.
Un Inno di Mameli originale è stato interpretato, insieme ad altri intermezzi musicali, dal Coro Sibilla del Cai di Macerata diretto dal maestro Fabiano Pippa.
Il Prefetto di Macerata Roberta Preziotti ha aperto il suo intervento dicendo “Ho visto sindaci piangere di dolore e poi sorridere per i risultati raggiunti”, evidenziando le reazioni del territorio, la sua voglia di reagire e di ricostruire nel segno della legalità .

“Ho visto sindaci piangere di dolore e poi sorridere per i risultati raggiunti” ha detto il prefetto Roberta Preziotti

Intensa ed emozionante la consegna dei riconoscimenti del presidente della Repubblica.
Tra i cavalieri premiati il Col.Stefano di Iulio, comandante provinciale Carabinieri Macerata, Carlo Iammarino comando provinciale vigili del Fuoco, Giuseppe Pieroni, Franco Giacomini, Giuseppe Vallesi, Ivo Del monte, Marco Cinti, Donato Carrieri.

col. Stefano Di Iulio

Tre onorificenze da ufficiale Alfredo Camarrone, Miche D’Angelo e allo scultore Carlo Iacomucci. Una medaglia d’onore a Maria Luisa Romoaldi di Cingoli, figlia di Ilario sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, deceduto 1983.

Il riconoscimento più alto di Commendatore della Repubblica per le sue capacità professionali e umane è andato alla maceratese Tiziana Tombesi, attuale vice Prefetto a Firenze.

Romano Crancini, Tiziana Tombesi, Roberta Preziotti
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