Cambiamenti in Diocesi: da giugno la riorganizzazione dei sacerdoti

Le decisioni comunicate dal Vescovo, mons. Nazzareno Marconi, per far fronte alla forte e rapida riduzione del numero dei preti attivi

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Il vescovo diocesano Nazzareno Marconi

A partire dal prossimo giugno e con attuazione graduale durante l’estate avranno luogo dei cambiamenti dei parroci nelle varie comunità della Diocesi. Questi cambiamenti sono dovuti al naturale invecchiamento che ha ridotto notevolmente ed in pochissimi anni la disponibilità di clero. Mons. Nazzareno Marconi nota che «quando sono arrivato, nel 2014, in Diocesi erano impegnati nel servizio attivo sul territorio come parroci o viceparroci 86 sacerdoti. Oggi tra i defunti, quelli ritirati per motivi di età, salute o impegno altrove, ne abbiamo 57 cioè ben 29 in meno, un calo in tre anni di un terzo». Questo comporta una necessaria riorganizzazione, soprattutto rinunciando all’idea che ogni parrocchia, anche piuttosto grande, possa avere un parroco che risiede in canonica.

«Questa situazione di difficoltà – ha continuato il Vescovo – acuita dai problemi del terremoto, può essere un’opportunità per crescere nella corresponsabilità. Anche i laici ed i consacrati debbono sentirsi e vanno considerati parte attiva e punti di riferimento per la vita di fede della nostra Chiesa».

«La situazione di difficoltà può essere un’opportunità per crescere nella corresponsabilità»

«Rispetto alle vicine Diocesi marchigiane – continua mons. Marconi – abbiamo ancora un clero relativamente numeroso, ma la gente era abituata fino a ieri ad avere sempre un prete a portata di mano e celebrazioni della Santa Messa a orari comodi e spesso a pochi metri da casa. Questo oggi non è più oggettivamente possibile, anche se devo lodare l’impegno generoso e la disponibilità dei miei preti».

«Devo lodare l’impegno generoso e la disponibilità dei preti della Diocesi»

I cambiamenti tra i vari parroci e referenti coinvolti, avverranno in maniera graduale a seconda delle situazioni.

Queste le modifiche effettive dal 1° Giugno 2017:

  • Don Gianni Cararo, parroco alla Parrocchia delle Vergini in Macerata, Cappellano al Monastero Corpus Domini (le Monachette), Confessore straordinario del Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater;
  • Don Gianni Compagnucci parroco della Parrocchia di San Catervo in Tolentino;
  • Don Iagnesh Shantappa Konganawor parroco delle Parrocchie di San Donato in Montefano, Santa Maria Assunta in Castelnuovo di Recanati, San Biagio in Montefiore di Recanati. Come Collaboratori delle parrocchie don Fabio Olano, don Eugenee Offor;
  • Don Alejandro Gonzalez Parrilla Parroco di San Domenico e Sant’Agostino in Recanati e Santa Maria in Montemorello. Come Collaboratori della Parrocchia di Santa Maria in Montemorello ci saranno i frati Cappuccini ivi presenti;
  • Don Nori Domino, Collaboratore della Unità Pastorale di Montecassiano – Sambucheto.

Inoltre, dal 1° Settembre 2017:

  • Don Luca Beccacece, Responsabile dell’Oratorio Cittadino e Collaboratore dell’Unità Pastorale di Porto Recanati. Collabora con i Parroci cittadini don Roberto Zorzolo, don Lorenzo di Re;
  • Don Juan Carlos Munoz Caceres, Cappellano Responsabile dell’Ospedale Civile di Macerata e Coordinatore del Servizio Diocesano di Pastorale della salute. Collaboratore della Parrocchia di Santa Croce in Macerata;
  • Don Pietro Micheletti e don Giacomo Pompei, continuano la loro formazione di studi a Roma e rientrano alternativamente collaborando nei fine settimana con la Parrocchia Immacolata in Macerata e la Pastorale Giovanile diocesana;
  • Don Mario Simonetti e don Jacopo Foglia, confermati negli incarichi già in essere, vengono nominati co – parroci della Parrocchia San Giuseppe di Sforzacosta in Macerata. Don Silvano Ilari viene nominato Parroco Emerito della Parrocchia di San Giuseppe e collaboratore della Unità Pastorale Piediripa – Sforzacosta – Casette Verdini – La Rancia;
  • Don Mattia Marconi, finora vice parroco di San Vincenzo Maria Strambi, viene nominato Collaboratore di tutta l’Unità Pastorale Piediripa – Sforzacosta – Casette Verdini – La Rancia e referente per la pastorale giovanile dell’Unità.
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