La Goccia: «L’urgenza di trasformare degli “io” in “noi”»

Il "Dopo noi" è stato il tema del convegno che si è svolto nella mattinata di sabato 27 maggio

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Il “Dopo noi” è stato il tema del convegno che si è svolto nella mattinata di sabato 27 maggio, alla Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata, promosso dall’associazione “La Goccia“, che ha evidenziato il valore dell’accoglienza nella società attuale. La sala era gremita di tanti rappresentanti del volontariato che operano all’interno del territorio maceratese e marchigiano.

Presieduto da Paolo Carassai, fondatore di “La Goccia”, l’incontro ha visto in apertura l’introduzione alla tematica del Vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi che, con una profonda e articolata esposizione, ha sottolineato l’urgenza di trasformare degli “io” in “noi” nello spirito di relazioni profonde e significative. Ha fatto seguito una riflessione del giornalista Luigi Accattoli, vaticanista del “Corriere della Sera”, il quale ha rilevato i molti segni di speranza presenti e che, nonostante il catastrofismo che viene spesso in evidenza, emergono verso una crescita costante dei valori della dignità delle donne e degli uomini del nostro tempo. Il relatore ha poi esposto fatti di Vangelo, da lui cercati e presentati in tre volumi che portano in copertina la stessa dicitura. Infine, il professor Stefano Cacciamani, docente all’Università della Val d’Aosta, ha offerto degli input importanti a livello psicologico e pedagogico sulla problematica delle adozioni.

Sono seguite varie testimonianze delle Associazioni di volontariato presenti che hanno raccontato le loro esperienze. Il convegno si è concluso con un ampio dibattito tra i presenti che hanno voluto approfondire sia le problematiche psicologiche, che quelle burocratiche inerenti all’accoglienza e alle adozioni di tanti bambini che attendono una “casa” dove “respirare” un clima di affettività e di amore.

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