Il lavoro tra innovazione e ricostruzione

Questo il tema dell’importante convegno promosso dalla Commissione della Pastorale Sociale e del Lavoro delle Marche per venerdì 9 giugno, alle ore 15, presso l'Università Politecnica delle Marche di Ancona

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Il lavoro è «un’emergenza nazionale» da porre «al primo posto» se si vuole «tornare a guardare con ottimismo al proprio futuro», ci dicono i Vescovi italiani nel messaggio recentemente diffuso, ricordando che sarà proprio il lavoro al centro della 48ª Settimana sociale dei cattolici in Italia. In gioco – sottolinea il testo del messaggio – ci sono «le vite concrete delle persone», con «le storie dei giovani che non trovano la possibilità di mettere a frutto le proprie qualità, di donne discriminate e trattate senza rispetto, di adulti disoccupati che vedono allontanarsi la possibilità di una nuova occupazione, di immigrati sfruttati e sottopagati».

I Vescovi chiedono «una conversione spirituale» per «tornare ad apprezzare l’integralità dell’esperienza lavorativa». E rimarcano senza mezzi termini: «C’è prima di tutto una questione di giustizia». Il lavoro oggi manca perché «ha subito una grave svalorizzazione», con «la “finanziarizzazione” dell’economia», ma pure per lo «sfruttamento» e «l’opacità cercata da chi ha voluto fare profitto senza rispettare chi gli ha consentito di produrre». Tuttavia, prosegue il messaggio citando l’articolo 4 della Costituzione italiana, «non sarà possibile nessuna reale ripresa economica senza che sia riconosciuto a tutti il diritto al lavoro» e senza che siano promosse «le condizioni che lo rendano effettivo».

Sulla scorta di questo autorevole pronunciamento e in vista della prossima settimana sociale, la Commissione della Pastorale Sociale e del Lavoro delle Marche ha organizzato l’importante Convegno, previsto per il prossimo 9 giugno, alle ore 15, presso l’Università Politecnica delle Marche, sul tema: «Il lavoro anima della società, tra innovazione e ricostruzione» con la partecipazione di personalità di grande rilievo, esperti, con l’intervento in primis dell’economista Leonardo Becchetti, componente del comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, che svolgerà la relazione introduttiva, economisti, imprenditori, sindacalisti, amministratori e responsabili di organizzazioni sociali e categoriali.

È davvero emblematico che il programma, prima della relazione introduttiva al Convegno, preveda la diretta comunicazione di testimonianze concrete di imprenditori e imprenditrici e giovani impegnati nel “Progetto Policoro” con esperienze e buone prassi realizzate nel territorio regionale. Si tratta di un nuovo capitale sociale, fortemente da valorizzare, che dal basso testimonia che è possibile, considerando la persona al centro, creare lavoro, pensare e fare impresa tra fraternità e reciprocità in funzione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile e integrale.

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