Dal 29 giugno al 2 luglio la città di Recanati è “In festa con Giacomo”, tra musica, spettacoli, balli, incontri con gli autori e tanto altro, dal pomeriggio a notte fonda per “I giorni del Giovane Favoloso” nel nome del poeta Giacomo Leopardi illustre e amatissimo concittadino, su iniziativa del Comune di Recanati e dell’Amat in collaborazione con Centro Studi Leopardiani e Fratelli Guzzini. La manifestazione dedicata a Giacomo Leopardi nella sua città natale, diventa sempre più connotata e assume con questa edizione tratti di maggiore spessore culturale pur mantenendo l’apertura alle espressioni cittadine che arricchiranno con una partecipazione attiva l’intero programma di eventi.

In conferenza stampa al Teatro Persiani erano presenti il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, l’assessore alla Cultura, Rita Soccio, e Gilberto Santini, presidente dell’Amat, che cura la direzione artistica dell’evento recanatese. Proprio il Primo cittadino ha evidenziato le linee guida che caratterizzano questa edizione e che tracciano una rotta nuova sull’attività ordinaria della cultura recanatese. In primis la “qualità”, come espresso da Fiordomo, è e sarà «l’elemento sul quale costruire l’attività culturale» e questa specifica iniziativa leopardiana. Una qualità che idealmente parte dal nuovo city brand la “Città dell’Infinito” e dal nuovissimo logo che è stato presentato ieri a Roma. Poi l’irruzione ancora più potente della Poesia declinata in svariati modi e come vero elemento d’innovazione rispetto alle edizioni precedenti. Infine, il concetto di “festa aperta” ovvero la possibilità di libera interpretazione da parte dei cittadini, rappresentanti di quartiere e commercianti sul come festeggiare Giacomo e la poesia attraverso iniziative che arricchiranno il programma.

Da sinistra, Soccio, Fiordomo e Santini

Il presidente dell’Amat sottolinea il cambio di passo dell’edizione 2017 che inizia dalla curiosa inversione del titolo “I giorni del Giovane Favoloso” che diventa sottotitolo lasciando spazio al nuovo “In Festa con Giacomo” proprio per far emergere la voglia di realizzare con questa manifestazione una “festa grande”. Santini ritorna poi sulla poesia come elemento centrale dell’appuntamento 2017 che verrà espresso ai massimi livelli grazie anche al sodalizio con la rivista “La Poesia” criceti editore che produce due importanti interventi con Antonella Anedda e Valerio Magrelli.

Per l’assessore Soccio il cambio di passo con questa iniziativa è l’avvio di un percorso che porta Recanati a diventare a tutti gli effetti città dell’infimo ma anche della poesia e della musica in un momento in cui la Poesia torna ad essere rivalutata. L’Assessore annuncia anche una possibile lezione di Vittorio Sgarbi sulla figura di Leopardi e del pittore Lotto che si terrà a Recanati nella giornata di sabato delle manifestazioni.

La prolusione del prof. Franco D’Intino, al quale verrà consegnato il Premio “Giacomo Leopardi” 2017, inaugurerà le Celebrazioni Leopardiane il 29 giugno, alle ore 18, presso l’Auditorium Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “G. Leopardi”. Nelle quattro giornate si alterneranno vari momenti presso il Colle dell’Infinito, il Cortile di Palazzo Venieri, piazza Leopardi e le vie del Centro storico. Nel programma della “festa” l’attore Giuseppe Pambieri in “L’infinito Giacomo” diretto dalla regia di Giuseppe Argirò, Piergiorgio Odifreddi con l’incontro dal titolo “Infiniti spazi della matematica”, poi gli appuntamenti di “Poesia is 30/” con gli incontri di riflessione, ascolto e attenzione verso la poesia di grande respiro italiano e internazionale a cura di Moreno Gentili con ospite Nicola Crocetti fondatore ed editore della rivista Poesia che presenta Antonella Anedda Valerio Magrelli.

Attesissimo, in piazza Giacomo Leopardi giunge “Combattente” il tour di Fiorella Mannoia, organizzazione di Elite Agency Group. Nel cortile di Palazzo Venieri Tullio Solenghi in “Decameron” restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo, dando vita a uno spettacolo divertente e colto. Il Centro storico si anima con Mabò Band, trio di musicisti/clown e con balli mestieri e costumi ai tempi di Giacomo che animano il centro storico in collaborazione con le Associazioni Marche ‘800, Arafolk e Tracce di Ottocento. Un emozionante spettacolo pirotecnico musicale, alle ore 23, in piazza Leopardi conclude i ricchi “giorni del Giovane Favoloso”.

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