«I colori dello sport» in festa a Porto Recanati

Domenica 4 giugno la città rivieresca celebrerà la festa nazionale dello sport

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Domenica 4 giugno Porto Recanati celebrerà la festa nazionale dello Sport con la manifestazione “I colori dello Sport”, presentata con una conferenza stampa in Comune alla presenza del consigliere delegato Emiliano Giorgetti, del consigliere alla partecipazione Pina Citaroni, della dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Medi” Annamaria De Siena e dei rappresentanti di alcune delle venti società sportive cittadine.

Alle 10.30, all’impianto Sovrano Ordine di Malta si svolgerà la cerimonia di intitolazione del nuovo campo sportivo a Luciano Panetti, “il puma”, leggenda del calcio portorecanatese, scomparso a dicembre 2016. «In questa occasione – ha spiegato Giorgetti – proclameremo anche i due Ambasciatori dello sport, il calciatore Luigi Piangerelli e la cestista Giulia Moroni, e gli atleti dell’anno di Porto Recanati: abbiamo chiesto alle società sportive di scegliere tra i loro atleti quelli che durante la stagione si sono distinti non tanto per i titoli vinti ma per impegno e valori positivi». Nel pomeriggio, l’evento di trasferirà al Parco Europa, dove alle 15 cominceranno ad esibirsi le associazioni che hanno accettato l’invito dell’amministrazione e alle 17 partirà la “corsa dei colori”, non agonistica e aperta a tutti, il cui percorso toccherà il campo sportivo e arriverà in Pineta Volpini prima di ritornare al punto di partenza. Alle 18.30, il “Colormob” organizzato in collaborazione con Holievents, che lo scorso anno ha avuto un grande successo tra i ragazzi. Una sorpresa, infine, di cui non sono stati svelati i dettagli, vedrà protagonisti i ragazzi di terza media, che verranno “salutati” in modo speciale.

In apertura, Giorgetti ha voluto rimarcare come “I colori dello sport” sia la prima importante iniziativa legata al progetto “Porto Recanati: Sport, Giovani e Comunità” (online alla pagina facebook Porto Recanati Sport): «Partito lo scorso febbraio, ha l’ambizione di creare una sinergia tra gli attori principali del territorio, ovvero la scuola, le società sportive e l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di restituire allo sport un ruolo primario nell’educazione dei giovani e nella promozione sociale e culturale».

«Questo evento – ha poi aggiunto Giorgetti – fa parte di un programma estivo più articolato e corposo dal titolo “Un mare di sport”, concepito come un vero e proprio brand, che vuole riunire le attività e gli appuntamenti promossi da tutte le associazioni sportive della città. Speriamo così di richiamare a Porto Recanati giovani da tutto il territorio e di poterli aiutare nella scelta della disciplina da praticare durante l’anno facendo loro conoscere nuovi sport».

Di rete e sinergia tra le diverse agenzie di socializzazione ha parlato anche la dirigente scolastica Annamaria De Siena: «Guardo favorevolmente a questo rinnovato interesse nei confronti dello sport, che ha uno spazio importante all’interno della nostra proposta formativa e può aiutare ad affrontare problematiche molto complesse. Oggi – ha continuato – i giovani sono afflitti da un disagio diffuso e generalizzato, non sono più solo certe categorie ad essere più fragili di altre, tutti hanno problemi, a Porto Recanati i rischi sono diversi, ma sono “sommersi”, per questo ci siamo adoperati affinché nascesse una collaborazione tra i vari soggetti, e la risposta è stata preziosa e sta dando frutti: da soli si può fare poco, insieme si può fare molto di più».

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Il consigliere Citaroni, in conclusione, si è unita al pensiero di De Siena e ha posto l’accento sulla necessità e sull’efficacia di azioni concertate: «All’interno dell’Amministrazione comunale si è creato un gruppo di lavoro congiunto che coinvolge assessori e consiglieri con lo scopo di contrastare il disagio giovanile, e si è cercato un sempre maggiore supporto dei quartieri, che finora hanno risposto con entusiasmo e interesse. Lo scorso anno siamo partiti con una caccia al tesoro, un’iniziativa sia ludica sia culturale, e altre ne vogliamo organizzare per attrarre i giovani e proporgli esperienze all’insegna di valori sani e positivi».

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