Successo per la prima edizione del festival “Scarabò, una città per educare”, che nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio ha animato e affollato il centro storico di Macerata. Oltre 250 i bambini presenti, accompagnati dalle rispettive famiglie, che hanno partecipato con entusiasmo ai tanti laboratori possibili (circa 40), gestiti da associazioni, professionisti, artisti ed enti della città.

Nonostante la pioggia battente di sabato, grazie al contributo e alla buona volontà dei partecipanti, tutti i laboratori si sono svolti regolarmente in location alternative al chiuso. La domenica pomeriggio è stato possibile poi, grazie al ritorno del sole, svolgere tutte le attività di piazza.

Grande la soddisfazione di Laura Copparoni, ideatrice, organizzatrice, e direttrice artistica dei lavori, nel vedere la città arricchita dai sorrisi di piccoli e grandi che hanno animato come mai prima a Macerata il centro storico: «Ci siamo permessi di immaginare una piccola città dove bambini e ragazzi vivono, imparano e intervengono, con la loro freschezza, creatività, immaginazione, energia e mi pare che l’immagine sia quella di un mondo molto più a misura umana, dove tutto deve adattarsi anche ad andature diverse e più imprevedibili, dove l’opera dei minori potrà incidere in modo significativo, soprattutto sull’espressione di un mondo pieno di idee che per troppo tempo abbiamo tenuto in incubazione… Sarà un mondo immensamente più bello».

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