L’Accademia Georgica di Treia al Salone Internazionale del Libro

“L’uomo che voleva nutrire il mondo” su Nazareno Strampelli presente a Torino nello stand della Regione Marche

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Dal 18 al 21 maggio si è tenuto il XXX Salone Internazionale del Libro di Torino dove l’Accademia Georgica di Treia ha partecipato quale casa editrice portando il proprio testo “L’uomo che voleva nutrire il mondo: verso i primi 150 anni di Nazareno Strampelli” all’interno dello stand della Regione Marche. Come tradizione, l’Amministrazione Regionale era presente con un proprio spazio espositivo di 100 mq per promuovere la creatività degli autori marchigiani e i prodotti di qualità dell’editoria locale, nonché il contesto culturale, turistico ed ambientale del territorio con le sue eccellenze, vivacizzato ogni anno da numerose iniziative, in grado di attrarre il turista a visitarlo.

A destra, l’autore Sergio Salvi

La pubblicazione edita dall’Accademia rappresenta un ulteriore studio che Sergio Salvi ha dedicato a Nazareno Strampelli. L’assiduità e l’approfondimento delle indagini che, nel tempo, l’autore ha dedicato alla figura dell’insigne agronomo e genetista marchigiano sono pegno di accuratezza della ricerca condotta e garanzia di originalità. Si tratta di una ricostruzione sostanziata da anni di ricerche archivistiche e bibliografiche, volte a porre in evidenza i numerosi aspetti inediti o poco conosciuti, sia del lavoro condotto dallo studioso, sia della sua vasta opera. Anche in questa continuità temporale e nei risultati raggiunti consiste la soddisfazione della Georgica, che sin dal 2013 ha varato una programmazione specifica, volta a significare la figura dello scienziato conterraneo e a preparare degnamente le celebrazioni per il 150° anniversario della sua nascita che si sono tenute nel corso del 2016.

Grazie alle pubblicazioni di Salvi, il nome e l’operato di Strampelli sono usciti dalla cerchia degli studiosi di settore, per divenire noti a un vasto pubblico: una azione attesa e necessaria che, nel contesto attuale, acquista un valore precipuo se solo si considera l’assonanza della titolazione data al volume che qui si presenta con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, connotativo di Expo 2015. C’è infatti un imperativo morale alla base delle ricerche di Strampelli: finalizzare gli avanzamenti della genetica all’incremento della produzione cerealicola, allo sviluppo dell’agricoltura italiana, al sostentamento della popolazione mondiale. Si tratta del fil rouge che conduce all’attualità e induce l’autore a riflettere sull’impatto delle innovazioni realizzate da Strampelli nel primo Novecento quale premessa per comprendere l’avvio della “rivoluzione verde” e orientare il futuro della ricerca agroalimentare.

In questa ricostruzione a tutto tondo della vicenda umana e scientifica di Strampelli trovano ampia citazione le difficoltà affrontate, le Istituzioni in cui ha lavorato (dagli Istituti Tecnici agrari, ai laboratori universitari, alle benemerite Cattedre ambulanti di agricoltura) e i riconoscimenti avuti. Su tutto ciò spicca senza dubbio l’immutata riconoscenza che gli giunge dalla società attuale che rintraccia nel suo impegno un prezioso tributo al progresso dell’umanità.

La Georgica treiese ha pubblicato altri testi su Strampelli, tra cui “Sulle tracce di Nazareno Strampelli”, testo premiato dal Museo Nazionale della Paste Alimentari di Roma Ente della fondazione “Vincenzo Agnesi” che ha assegnato il Premio Internazionale del Museo al libro sull’illustre genetista marchigiano in una specifica cerimonia che si è svolta a Roma, presso Teatro Salone Margherita “Il Bagaglino” lunedì 21 marzo 2016. Inoltre, è stato da poco stampato il volume che riporta gli atti del convegno promosso sempre dall’Accademia su Carlotta Parisani Strampelli organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata il 21 novembre 2014 e dedicato all’impegno delle donne, in particolare nel miglioramento genetico vegetale. Tutte le pubblicazioni sono state realizzate con il sostegno della Regione Marche e possono essere richieste all’Accademia.

Il 1° marzo 2016 il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presieduto dal sen. Franco Marini ha comunicato che nella seduta del 12 febbraio dello scorso anno ha attribuito alla commemorazione del 150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli il riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale, fornendone altresì il logo ufficiale delle celebrazioni.

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