Stanno per prendere il via le nuove misure di “flessibilità pensionistica” introdotte dall’ultima Legge di Bilancio: APe Sociale, APe Volontario e le pensioni quota 41 per i lavoratori “precoci”. Opportunità queste che si affiancano ai già esistenti e operativi benefici per lavori usuranti, opzione donna e cumulo gratuito. Sono tutte possibili soluzioni per andare in pensione prima rispetto alla Riforma Monti-Fornero del 2012. Misure che attendevamo da tanto e che si fanno un po’ aspettare.

L’APe sociale è un’indennità a carico dello Stato, riservata ad alcune categorie di lavoratori che si trovino in particolari condizioni, e che siano in possesso di determinate anzianità contributive. Con l’APe Sociale non c’è alcun prestito né decurtazione sulla futura pensione e banche e assicurazioni non sono coinvolte. Per ottenere l’APe sociale il lavoratore deve avere almeno 63 anni di età, essere in possesso di 30 o 36 anni di contribuzione a seconda della categoria di appartenenza e rientrare in una delle seguenti situazioni:

– Disoccupato senza indennità di disoccupazione da almeno tre mesi;

– lavoratore che, da almeno sei mesi, assista il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;

– lavoratore con una invalidità civile pari o superiore al 74%;

– lavoratore dipendente che negli ultimi sei anni sia stato impegnato in via continuativa in lavorazioni particolarmente “difficoltose e rischiose”.

La domanda dovrà essere presentata all’Inps entro il 30 giugno 2017. Non è escluso che, per sanare il ritardo di uscita del decreto, il termine slitti al 15 o al 31 luglio 2017. Questa è una modifica doverosa e dovuta.

L’APe Day di venerdì 19 maggio rappresenta il primo passo, un’occasione per il cittadino di conoscere le attuali opportunità per andare in pensione prima. Spiegheremo che le soluzioni pensionistiche previste dalla legge sono molteplici e in molti casi offrono varie possibilità di scelta, anche senza costi. Il Patronato Acli è al loro fianco per assisterli e consigliarli al meglio nella individuazione delle diverse ipotesi e di quelle che, secondo valutazioni di opportunità e priorità, si possono rivelare le più rispondenti aspecifiche esigenze. Ogni situazione è particolare e serve quindi una consulenza previdenziale personalizzata in grado di valutare le opportunità più favorevoli

In occasione dell’#ApeDay in programma per venerdì 19 maggio, tutte le sedi del Patronato Acli anche nella Provincia di Macerata saranno a disposizione dei cittadini per offrire informazioni utili riguardanti l’anticipo pensionistico #Ape con o senza appuntamento dalle ore 09.30/13.00 – 15.00/18.00.

Inoltre sul sito del Patronato Acli è già possibile effettuare un test a questo link:  per verificare anche in totale autonomia se ci sono le condizioni minime per richiedere la prestazione.

Per maggiori informazioni:

Macerata 0733230611
Civitanova Marche 0733816908
San Severino Marche 0733634841
Tolentino 0733962189

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