Con l’arrivo della bella stagione, la cittadina si accenderà di nuovi colori ed anche le aree paddock del Trofeo Lodovico Scarfiotti in Centro storico ravviveranno il fine settimana del 20-21 maggio, con i protagonisti del Civm e del Civsa, ovvero il meglio dell’automobilismo in salita nazionale, delle auto moderne e delle auto storiche, unica occasione in Italia. Un riconoscimento per l’Automobile Club Macerata e l’Associazione Sportiva AC Macerata per la qualità organizzativa. L’Amministrazione Provinciale di Macerata sta provvedendo ad adeguare il manto stradale con le migliorie necessarie per alcune criticità derivate dalla stagione invernale e dagli eventi sismici.

Le iscrizioni dei piloti saranno aperte fino alle ore 24 di lunedi 15 maggio, mentre il programma della manifestazione vera e propria si aprirà venerdi 19 maggio con le verifiche sportive Civm dalle ore 15 alle 19,30 e Civsa dalle 17 alle 19,30 presso la sede del Palazzo Comunale e le verifiche tecniche Civm dalle ore 15,30 alle ore 20 e quelle Civsa dalle 17.30 alle 20 presso il parcheggio Bozzoni. Sabato 20 maggio si proseguirà in mattinata con le verifiche Civsa, quelle sportive dalle ore 7 alle 10.30 e le tecniche dalle 7.45 alle 11. Intanto dalle ore 9 sarà dato il via alle due salite di prove ufficiali Civm e dalle ore 14.30 si proseguirà con le due salite di prove ufficiali Civsa. Domenica 21 maggio il via della gara Civsa sarà dato alle 9.30 mentre la gara Civm è prevista per le ore 12.

Le premiazioni sono previste in Piazza Perfetti, quelle Civsa alle ore 12, mentre per il Civm si svolgeranno alle ore 15.30. In caso di maltempo avranno luogo presso la Sala Congressi di Via Costa. Sarà il secondo appuntamento per le auto moderne, con il campionato che ha presso avvio in Calabria al Reventino ed ha conosciuto la vittoria di Domenico Scola. Al vertice e negli altri gruppi si prevede una battaglia serrata ed incerta, all’insegna del genuino spettacolo sportivo. Tra i migliori protagonisti per l’assoluto ci sarà il sardo Omar Magliona, che impegnato nei lavori di sistemazione dell’autodromo di Mores ci ha detto: «L’organizzazione del Trofeo Scarfiotti è un gruppo unito ed affiatato, che fa sentire i piloti come a casa propria, come dovrebbe essere sempre. Bellissimo il percorso, la definisco una gara vecchio stile. Torno con piacere a Sarnano perché in questo momento bisogna dare una risposta alla popolazione ed al territorio per superare il difficile momento».

C’è attesa naturalmente anche per la gara delle autostoriche, valida come quarta prova del Civsa. A Montefiascone ha vinto Uberto Bonucci su Osella Pa9/90, mentre Stefano Peroni si è aggiudicato le successive gare di Cortona e di Scarperia. Come da tradizione si parla molto toscano al vertice delle storiche ed ecco l’opinione del pisano Piero Lottini, habitué del Trofeo Scarfiotti: «Il percorso di Sarnano è tra i più belli in assoluto, strada larga, notevole pendenza, senza una gran salita non è autentica gara di montagna. Trovo perfetta l’organizzazione, ottimale la situazione del paddock e tra l’altro ritengo utile anche il tratto da percorrere per l’allineamento, che permette di prendere feeling con il mezzo e preparare bene la vettura, soprattutto per le nostre vetture sport».

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