Lube Volley. «Lo scudetto più bello perché vinto in casa»

Il quarto titolo è stato dedicato «a tutti i marchigiani e a tutte le Marche»

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Lo scudetto più bello. Il quarto tricolore, arrivato nella magnifica cornice dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, è stato dichiarato all’unisono dalla proprietà come il più bello in assoluto. «Perché per la prima volta lo abbiamo conquistato giocando tutte le partite casalinghe nello stesso palasport – ha detto il patron Fabio Giulianelli – in questo magnifico impianto di Civitanova che è davvero casa nostra. E giocare qui rappresenta la consacrazione di un percorso iniziano tanti anni fa e proseguito troppo a lungo, accompagnato da tante polemiche che ci avevano veramente stancato. Parlando prettamente di volley giocato – ha aggiunto -, dico invece che questo scudetto è il coronamento di un campionato straordinario, che ci ha visto dominare sin dall’inizio. E’ la vittoria della squadra e del suo condottiero Gianlorenzo Blengini, ma anche della società, di tutta la Lube, che quest’anno festeggia i suoi primi 50 anni e lo fa nel migliore dei modi, grazie ai grandissimi risultati arrivati a livello industriale, e ora anche a livello sportivo».

Gli ha fatto eco l’altro patron, Luciano Sileoni: «Ogni volta è sempre bellissimo, ma questo scudetto è indubbiamente il più esaltante, perché lo abbiamo conquistato qui a Civitanova Marche, e perché arriva nel 50° anniversario della fondazione della nostra azienda. Non ho altre parole, sono veramente emozionato. Godiamocela alla grande».

E sulla stessa linea d’onda, come detto in apertura, anche la presidente Simona Sileoni, che si è presentata sul podio avvolta in un tricolore: «Ora finalmente so che cosa si prova a vincere uno scudetto in casa: è bellissimo, meraviglioso, anche perché a inizio stagione forse erano in pochi, degli addetti ai lavori, ad accreditare questa squadra come possibile vincitrice dello scudetto. Sono contentissima, stra-felice, e voglio dedicare questa vittoria a tutte le Marche e quindi a tutti i marchigiani – ha sottolineato -, soprattutto a quelli che in questi mesi stanno giocando una partita ben più difficile della nostra, a causa del terremoto. A loro, auguro di avere la tenacia che la nostra squadra ha sempre messo in campo, e che è stata assolutamente determinante per raggiungere questo meraviglioso traguardo».

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