Prosegue il progetto di pedonalizzazione messo in atto dall’Amministrazione comunale per valorizzare il centro storico come spazio dove è più facile passeggiare, fare shopping, lavorare, risiedere. Dopo la messa a disposizione dei servizi di sosta necessari e cioè dei parcheggi in struttura intorno alle mura (parcheggio Centro storico, Garibaldi, Sferisterio) aperti 24 ore e nei giorni festivi e sempre disponibili con gli ascensori, ora si procede alla riorganizzazione delle zone sosta in centro per diminuire gli eccessivi flussi di auto e per organizzare le zone parcheggio dentro le mura. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita in particolare dei residenti con la riduzione di smog e rumori ma anche facilitare l’arrivo in centro. Riepiloghiamo le principali novità:

Per i residenti.

  • hanno accesso libero con il permesso residenti (42euro/anno) e possono sostare in tutti gli spazi gialli tra cui via Gramsci;
  • il numero degli spazi gialli a disposizione resta invariato;
  • possono sostare negli spazi blu intorno alle mura, in via Armaroli e Rampa Zara con l’ulteriore e specifico permesso di 42euro.

Per chi arriva al Centro storico.

  • il modo migliore è usufruire dei parcheggi Centro storico, Garibaldi, Sferisterio al costo di 70 centesimi all’ora (massimo 3 euro/giorno);
  • nel parcheggio di piazza Vittorio Veneto ci sono stalli blu per il servizio di sosta breve (a 2euro solo per un’ora) e che sono disponibili per la sosta libera in due fasce dalle 13 alle 15 e dalle 20 alle 8 del mattino;
  • in via Armaroli sono disponibili i parcheggi blu e nel parcheggio coperto.
Il sindaco di Macerata, Romano Carancini

L’accesso al centro da via don Minzoni è riservato ai residenti e a chi possiede il permesso per lavoro. Per chi ha necessità è sempre possibile entrare con un ticket di 3 euro all’ingresso di Rampa Zara con i nuovi parcometri e si può sostare per 30 minuti. Per controllare gli abusi sono operative le telecamere in entrata e in uscita.

«Il progetto di valorizzazione del centro storico è fondato sulla qualità della vita per tutti coloro che lo vivono dai residenti, ai commercianti, agli studenti ai lavoratori», sostiene il sindaco Romano Carancini. «Noi pensiamo che il centro non debba essere una strada di scorrimento ma un luogo di incontro da vivere e risiedere. Questo è il frutto di un percorso partecipato perché in questi anni abbiamo incontrato più volte residenti, commercianti e portatori di interesse. E’ nostro compito scegliere. Siamo sempre disponibili a valutare le scelte e a eventuali aggiustamenti, aperti al dialogo con spirito di confronto e serenità».

Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale incontrerà i residenti per ulteriori approfondimenti.

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