La Fuci verso il Congresso nazionale di Pavia e Vigevano

Dal 4 al 7 maggio si incontreranno 200 giovani studenti universitari da tutta Italia per riflettere, analizzare e confrontarsi sulla tematica del Mediterraneo

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Fra meno di una settimana avrà inizio il LXVI Congresso nazionale della Fuci, Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Dal 4 al 7 maggio, a Pavia e Vigevano, si incontreranno 200 giovani studenti universitari da tutta Italia per riflettere, analizzare e confrontarsi sulla tematica del Mediterraneo, in riferimento al contesto sociale ed ecclesiale italiano e, soprattutto, europeo. Gli universitari della Fuci, guidati da relatori d’eccezione scelti per l’occasione, si propongono di analizzare il tema nelle giornate di Congresso, costruendosi un’opinione critica ed approfondita della situazione attuale. Come giovani, ci vogliamo prendere la responsabilità di provare a creare un cambiamento, creare luoghi in cui accogliere l’altro, unendo le diversità. Il cambiamento sta anche nell’interpretare diversamente il concetto di frontiera, ovvero vederlo come luogo di confronto e non di affronto.

L’inizio dei lavori è previsto per giovedì 4 maggio ore 16.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Pavia con la prolusione di mons. Ambrogio Spreafico, in qualità di Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Seguiranno gli approfondimenti che toccano vari aspetti con Andrea Pase, professore associato di Geografia Storica presso l’Università degli Studi di Padova, e con la Roberta Ricucci, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Torino. Seguiranno nella mattinata di venerdì in una Tavola Rotonda gli interventi di Paolo Magri, vice Presidente Esecutivo e Direttore dell’Istituto per gli studi di Politica Internazionale, dell’On. Michele Nicoletti, Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e Professore ordinario di Filosofia Politica presso l’Università degli Studi di Trento, e di P. Camillo Ripamonti SJ, Presidente Centro Astalli-Servizio dei gesuiti per i rifugiati in Italia.

Nel pomeriggio i ragazzi si ritroveranno per elaborare in gruppi di lavoro una sintesi e una rielaborazione delle riflessioni portate avanti nel congresso, che verranno poi divulgate attraverso delle tesi congressuali al termine dei lavori. Nei giorni di sabato e domenica si svolgeranno i lavori dell’Assemblea Federale, il momento di più alta espressione di democrazia all’interno della Federazione.

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