Si intitola «Hate speech: l’odio verbale in rete», il seminario interdisciplinare proposto dall’Università di Macerata che il terrà mercoledì 3 maggio alle ore 14.30, presso la Facoltà di Scienze politiche e della comunicazione. L’occasione di tale approfondimento è data dalla presentazione del del libro “L’odio online. Violenza verbale e ossessioni in Rete”, pubblicato dal prof. Giovanni Ziccardi, docente di Informatica giuridica presso l’Università di Milano.

Alla presenza dell’autore, si parlerà di violenza verbale all’interno dell’ambiente digitale, da un punto di vista sociologico e giuridico. Introdurrà l’evento la sociologa Alessia Bertolazzi (Unimc) e accompagneranno la presentazione del libro e la riflessione del prof. Ziccardi, gli interventi della docente di Comunicazione Lucia D’Ambrosi (Unimc), del prof. di Diritto Costituzionale Simone Calzolaio (Unimc) e quella del Presidente provinciale Aiart Macerata, Giacomo Buoncompagni, esperto di media digitali.

L’odio verbale in Rete rappresenta oggi una realtà che non si limita solamente alla dimensione virtuale, ma ha effetti concreti anche nella vita offline. I social network rischiano sempre più di trasformarsi in ambienti tossici, in campi di battaglia, dove domina il conflitto, dimenticandosi cosi l’esistenza di un’etica, di regole conversazionali, nei processi comunicativi online ed offline. È sempre più usuale che, utilizzando i social media, ci si imbatta di fronte ad espressioni verbali violente (hate speech), per questo motivo riflettere sull’argomento risulta fondamentale per imparare a vivere al meglio le piazza virtuali, comprendendo le conseguenze reali sia nelle relazioni personali che di fronte alla legge.

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