«Siate dei dissidenti, dei rivoluzionari, non degli appiattiti, degli omologati! Siate dei dissidenti secondo il Vangelo!». Con questa provocazione a superare le logiche del Mondo si è aperta l’omelia del cardinal Angelo Bagnasco durante la Celebrazione Eucaristica, fulcro della giornata di Domenica 30 aprile al Forum del Movimento Giovanile Salesiani.

Prima di entrare nella suggestiva cattedrale di Genova, i ragazzi del Mgs hanno avuto l’occasione di visitare la città, non tanto come semplici turisti, quanto raggiungendo i punti centrali per approfondire la storia della famiglia Salesiana e tornare a riflettere sul tema dell’immigrazione. Particolarmente interessante è stata la visita a Galata, il museo del mare, dove, nella forma di una mostra interattiva, abbiamo ripercorso le tappe e le difficoltà che, meno di un secolo fa, gli immigrati italiani dovevano affrontare per arrivare in America. In fondo, le somiglianze con ciò che accade in questi tempi sono molte più di quelle che pensiamo, anche perché «la migrazione – come ha suggerito Pierangelo Campodonico, direttore del museo – fa parte del cammino e della storia dell’Uomo». Toccante è stata invece la testimonianza di Fabio Zenadocchio, che ha trascorso alcune settimane a Il Cairo, per aiutare i ragazzi dell’oratorio di Zaytoun e della scuola di Rod El Farag, capendo che, per partire in missione, «bisogna essere una persona umile e andare in punta di piedi» e saper mettere da parte tutti i pregiudizi.

La sera, tutti i giovani hanno infiammato piazza Caricamento con il loro entusiasmo, ballando e cantando a squarcia gola sui ritmi rock dei The Sun, una band che riesce a trasmettere la gioia di stare con il Signore attraverso melodie accattivanti e testi carichi di significati profondi. Dopo l’ultima canzone, la Buonanotte è stata data dal vescovo ausiliario di Genova, mons. Nicolò Anselmi e noi siamo tornati nei luoghi che ci ospitano per dormire, stremati, ma pieni della voglia di vivere una vita piena!

A domani per il racconto dell’ultima giornata da Genove e viva don Bosco!

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