#InReteColMondo: questo lo slogan del quinto forum del movimento giovanile salesiano, che, iniziato oggi, vedrà circa 1300 ragazzi provenienti da tutto il centro Italia – di cui oltre 70 dalla nostra Casa di Macerata – confrontarsi su temi di assoluta attualità quali l’emigrazione, l’accoglienza e la missionarietà.

Ovviamente, tali argomenti non potevano essere affrontati che con lo sguardo del padre della spiritualità salesiana, San Giovanni Bosco, che si raccomandava di essere «buoni cristiani e onesti cittadini»: entrambi questi aspetti sono stati toccati durante l’incontro d’accoglienza alla “sala Chiamata” del Culmv. Per primo ha preso la parola il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei. Egli ha detto come, dietro il «fenomeno planetario dell’immigrazione», ci sia un «messaggio di Dio, una scossa per uscire dall’autoreferenzialità e dalle proprie sicurezze» e ha ricordato come la Chiesa debba essere «lievito e sale» della Storia dell’uomo, ovvero parte integrante di essa, ma, allo stesso tempo, «luce e città posta sul monte», quindi attiva e visibile.

A rappresentare la posizione della società civile, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, che ha espresso la necessità di un equilibrio tra il rispetto verso le persone da accogliere, attraverso l’attuazione di politiche di integrazione, e verso le persone che accolgono, con l’adesione degli immigrati alla legge e alla cultura che li ospita. Inoltre, ha sottolineato l’impegno del nostro Paese, che negli ultimi anni ha aumento i fondi per la cooperazione e ha collaborato al finanziamento di un piano di sviluppo per l’Africa.

Dopo un momento dedicato alle domande ai due illustri ospiti, i ragazzi si sono diretti a piedi all’oratorio di Sampierdarena, dove hanno potuto ascoltare il saluto di Giovanni Toti e Marco Doria, rispettivamente il Presidente della Regione Liguria e il sindaco di Genova. Quest’ultimo, in particolare, ha posto l’accento sul valore simbolico della città che ci ospita rispetto al tema del forum: fu da qui, infatti, che partì la prima spedizione missionaria dei salesiani.

La serata si è conclusa con la Celebrazione Penitenziale, l’Adorazione Eucaristica e, secondo la tradizione di don Bosco, un breve pensiero di Buonanotte. Quest’esperienza è solo all’inizio: chissà cosa ci aspetterà? A domani e viva don Bosco!

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