È partita per Stolac in Bosnia, una delegazione della comunità recanatese composta da dieci ragazzi dell’Istituto Comprensivo “B. Gigli” – Scuola Media “Patrizi”. Né ha dato comunicazione l’Assessore alle Culture e P.I. Rita Soccio che ha voluto il coinvolgimento delle scuole in questo progetto. Gli studenti selezionati dalle insegnanti Ave Pigini e Marina Sorgentoni sono Mattia Agostini, Sara Borsella, Merwa Boukal, Lorella Buldorini, Kejsi Hidri, Marta Magnaterra, Michele Santariga, Sara Scarponi, Jack Squadroni e Rachele Vecchioli. La rappresentanza accompagnata da un rappresentante di UniCam e 2 membri dell’Associazione Riviera del Conero, Colli dell’Infinito, parteciperanno all’incontro organizzato dalla rete internazionale “I Care for Europe” in Bosnia Herzegovina fino al 30 aprile.

Il meeting è finanziato dal Programma Europeo “Europe for Citizens Programme 2014-2020 – Strand 2: Democratic engagement and civic participation – Measure 2.1 Town Twinning” nell’ambito del progetto “LocalEU – From local identities to European identity” il quale si pone come obiettivo il coinvolgimento delle comunità locali, in attività partecipative dedicate allo sviluppo di documentazione comune sul patrimonio culturale intangibile. Tale documentazione, verrà condivisa, discussa e formalizzata proprio in occasione dell’evento di Stolac, che andrà a comporre una mostra itinerante sul patrimonio culturale immateriale europeo e sarà inclusa nella campagna transnazionale, Small, Great Europe“, lanciata dal Network “I Care for Europe” nel Maggio 2016, con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni europee sull’importante ruolo svolto dalle piccole comunità nella conservazione del patrimonio culturale comune.

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