«Ecco chi sei». I figli ricordano Pio La Torre a 35 anni dalla morte

Si tratta del primo di una serie di volumi che le Edizioni San Paolo dedicano alla memoria di quattro illustri servitori dello Stato uccisi dalla mafia: oltre a Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Carlo Alberto dalla Chiesa

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A distanza di trentacinque anni dall’assassinio del loro padre – il 30 aprile 1982 – Filippo e Franco La Torre si impegnano in una ricerca difficile e sincera, chiedendosi davvero e con coraggio chi fosse quel Pio La Torre, loro padre, l’unico parlamentare della Repubblica ucciso dalla mafia mentre era ancora in carica.
Si tratta di superare decenni di racconti, parole, emozioni, di tornare ai giorni in cui si era insieme, per ripercorrere ricordi e impressioni, e restituire così un ritratto complesso e inatteso. Passando dall’icona, dal personaggio pubblico, all’uomo che La Torre è stato, emergono suoi sogni, le convinzioni e anche le piccole manie e abitudini, rilette con occhi nuovi da due uomini che oggi hanno superato l’età che a loro padre fu dato di vivere.

“Ecco chi sei – Pio La Torre, nostro padre” è il primo di una serie di volumi che le Edizioni San Paolo dedicano alla memoria di quattro illustri servitori dello Stato uccisi dalla mafia: oltre a Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Carlo Alberto dalla Chiesa.

Il libro su La Torre è arricchito da immagini, foto e documenti inediti provenienti dall’archivio della famiglia. Ne scaturisce una figura a tutto tondo, oltre il mito, oltre le semplificazioni: l’eccezionale normalità di un eroe che non ha mai voluto diventare un eroe, l’umanità di un uomo scomodo ancora oggi, perché interroga ciascuno di noi, chiedendoci fino a dove siamo disposti a seguire noi stessi.

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