Il taglio del nastro del Centro polivalente per le arti, restituito alla città dopo il restauro e la rifunzionalizzazione firmata dall’Architetto Michele De Lucchi, avverrà giovedì 18 maggio alle ore 18.

L’inaugurazione dell’opera realizzata grazie alla Fondazione Franco Moschini e al Comune di Tolentino, rappresenta un forte segnale di rinascita dopo il terremoto e restituisce uno spazio culturale innovativo con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento di nuova vitalità per tutta l’area marchigiana.

 

Franco Moschini (Foto Giovanni Gastel)

Il Presidente della Fondazione, Franco Moschini, che ha fortemente creduto nel progetto e ha finanziato l’intera ristrutturazione, sarà protagonista dell’inaugurazione insieme all’architetto De Lucchi, al Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e a molti ospiti e autorità. Per l’occasione si terrà al Politeama il primo concerto con l’Orchestra dell’Accademia della Libellula, diretta dal Maestro Cinzia Pennesi, a cui si deve una composizione originale per l’inaugurazione che verrà eseguita in prima assoluta.

Per tutto il weekend da venerdì 19 a lunedì 22 maggio, il Politeama sarà aperto al pubblico con visite guidate e un susseguirsi di spettacoli ed eventi che ne faranno vivere da subito l’atmosfera.

Il Politeama sarà il nuovo spazio dedicato al pubblico e a disposizione del territorio, delle Associazioni culturali e di quanti vorranno partecipare: uno spazio originale per unicità, dove formazione, spettacolo e cultura si uniscono per ritrovare quel fermento culturale che ha da sempre contraddistinto Tolentino come città viva e all’avanguardia.

Il Politeama, nello splendido edificio Liberty del 1926, comprende dopo la

Il Foyer del Politeama

rifunzionalizzazione, una sala polivalente attrezzata per la danza di 200 mq, tre laboratori per prove di musica e teatro, una sala audiovisivi per 35 persone, una sala spettacolo da 170 posti e un foyer con caffetteria, aperta tutti i giorni. Le dotazioni tecnologiche rendono utilizzabili le sale per convegni, incontri, convention, spettacoli, mostre ed esposizioni.

L’architetto Michele De Lucchi che ha firmato il progetto, ha creato uno spazio di eccellenza, conservando elementi del passato ma introducendo nuove visioni degli ambienti, ottenendo uno spazio polivalente in equilibrio tra l’utilizzo di formazione e quello di spettacolo.

La realizzazione degli arredi per il Politeama è stata affidata all’azienda italiana PFI-Production Furniture International a cui fa capo Gebrüder Thonet Vienna GmbH (GTV), storico marchio viennese, che ha progettato appositamente una serie di prodotti custom-made per il Teatro, tra i quali le nuove poltrone “Politeama” della sala spettacolo disegnate da De Lucchi.

Michele De Lucchi è un architetto di fama internazionale; ha realizzato numerosi progetti di architettura per committenze private e pubbliche in tutto il mondo. Recentemente ha sviluppato vari progetti per la città di Milano: i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti. Ha curato molti allestimenti di mostre d’arte e design e progettato edifici per musei come la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino, la Fondazione Cini a Venezia e le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, il Museo della Pietà Rondanini e Casa Manzoni a Milano. Il lavoro professionale è stato sempre accompagnato dalla ricerca personale sui temi del progetto, della tecnologia e dell’artigianato.

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