La processione del Cristo Morto

La processione ha raggiunto anche l'ospedale civile, dove il Vescovo ha impartito la benedizione ai malati

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Trasmessa in diretta televisiva su EmmeTv (canale 89 del digitale terrestre) e in streaming su internet, la consueta processione del Cristo Morto a Macerata si è mossa quest’anno in un percorso “alternativo” a causa della cattedrale inagibile e dei lavori nel centro storico. Il corteo ha raggiunto quindi anche l’ospedale civile, all’interno del quale monsignor Nazzareno Marconi ha guidato la preghiera per i malati e per chi li assiste.

«Siamo voluti andare in ospedale – ha detto il Vescovo prima della benedizione finale – a portare la nostra preghiera, la nostra vicinanza a quanti soffrono e il nostro sostegno a quanti si impegnano per alleviare le sofferenze di tante persone. Siamo in un tempo segnato dalla sofferenza, dall’esperienza del terremoto, accanto agli ammalati ci sono gli anziani.

“È brutto essere anziano” mi diceva ieri sera durante la visita un ricoverato. Ma credo che sia ancora più brutto essere anziani e ritrovarsi dal terremoto strappati dalla propria casa e sballottati di qua e di la. Se è dura perdere i punti di riferimento per tutti lo diventa particolarmente per chi ha anche la fatica dell’età. Vogliamo essere vicini a tutti questi anziani che vivono come noi e più di noi la fatica del terremoto. Ne ho incontrato tanti che mi dicevano: “Oltre alla casa, ho chiusa anche la chiesa, non so nemmeno dove andare a pregare”; è una sofferenza del cuore, ma è una sofferenza vera».

Infine monsignor Marconi ha ha chiesto ai fedeli di pregare per la pace: «Vorrei che l’ultimo tema della nostra preghiera bisogno fosse la pace. In questo giorno, nella celebrazione del Venerdì Santo la Chiesa prega per tanti motivi ma in modo particolare prega per i governanti, perché hanno la grande responsabilità di garantire il bene e la pace.

Questi giorni invece di sentire i rumori dei “padri nostri” e delle “Ave Marie” si sente il rumore delle bombe. Non è questa la via della pace. La pace costruita col terrore non va lontano.

Preghiamo il signore perché aiuti gli uomini di responsabilità a comprendere che se non si costruisce la pace nella giustizia si è costruita una pace troppo fragile. Domandiamo al signore la forza perché tutti gli uomini di buona volontà possano impegnarsi per portare la pace sulla terra».

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