Da Macerata Racconta a Licenze poetiche: storie di una «Città che legge»

Macerata ha ricevuto ufficialmente dal Ministero dei Beni culturali la qualifica dimostrando di possedere tutti i requisiti richiesti dal Centro per il Libro e la lettura che, nei mesi scorsi, insieme all’Anci, aveva formulato un apposito avviso pubblico rivolto ai Comuni

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Macerata ha ricevuto ufficialmente dal Ministero dei Beni culturali la qualifica di Città che legge dimostrando di possedere tutti i requisiti richiesti dal Centro per il Libro e la lettura che, nei mesi scorsi, insieme all’Anci, aveva formulato un apposito avviso pubblico rivolto ai Comuni. Tra le iniziative programmate in città ricordiamo Macerata Racconta, la festa del libro che, insieme alla fiera regionale Marche Libri, porta in città autori del panorama letterario nazionale e internazionale, e presenta al pubblico le produzioni delle case editrici e degli autori marchigiani oltre che organizzare laboratori di lettura e scrittura che coinvolgono centinaia di studenti; Nati per leggere – Leggere è familiare il progetto che ha vinto il Premio Nazionale Nati per Leggere nella sezione “rete di libri” al Salone del libro di Torino. Un’altra eccellenza riconosciuta è Libriamoci, il festival del libro illustrato con la mostra internazionale di illustrazione, una manifestazione  che da 25 anni coinvolge associazioni, scuole e librarie con visite guidate e laboratori.

Ad arricchire l’offerta culturale di Macerata nel campo dei libri e della lettura c’è anche il Licenze Poetiche Festival che porta in città importanti poeti provenienti da tutto il mondo, e Ratatà Festival, tre giorni dedicati alla conoscenza e alla divulgazione della Graphic Novel e al fumetto. Importante il ruolo della biblioteca comunale Mozzi Borgetti che ogni anno ospita in biblioteca centinaia di iniziative culturali tra incontri con autori, visite didattiche con presentazione di manoscritti e libri rari e letture per bambini e ragazzi.

L’inserimento di Macerata nell’elenco di Città che legge consentirà all’Amministrazione comunale di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli in  base alle categorie che saranno definite. Il Centro per il libro e la lettura, Cepell, è un Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali

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