Il «Centro Studi Galantara» saluta il suo presidente Fabio Santilli

0
234

Nella serata di domenica, Montelupone ha appreso la notizia della morte improvvisa e prematura di Fabio Santilli, presidente del «Centro studi Gabriele Galantara per la satira sociale e di costume». L’amministrazione comunale di Montelupone ha espresso profonda vicinanza ai parenti di Fabio, alla moglie M. Vittoria e alla figlia Alessia, ai suoi tanti amici e collaboratori. I funerali si terranno a Roma domani, martedì 12 alle ore 15.30, presso la chiesa Cristo Re in viale Mazzini.

Santilli, nato a Roma il 18 giugno 1951 da padre maceratese, è stato un grande divulgatore della satira italiana. Montelupone gli deve la grande riscoperta e valorizzazione di Gabriele Galantara, in arte Ratalanga, che grazie a  lui è stato riconosciuto come padre della satira politica in Italia e in Europa.

Per anni si è impegnato nell’ideazione e organizzazione di importanti eventi culturali di livello nazionale e inerenti l’editoria, l’arte, la musica. Ha curato la pubblicazione di antologie poetiche, di cataloghi d’arte, di monografie tematiche, di libri per bambini e di guide turistico-culturali. Ha ideato e organizzato il concorso nazionale di poesia “Premio Rabelais”, del concorso di arte grafica “In vino veritas” e del concorso per studenti “Fantastorie” per Gianni Rodari. Ha diretto il progetto culturale “La tentazione comica” e ha curato la ristampa del poemetto “La porchetta bianca” di Trilussa e Galantara. Ha diretto i progetti “Ambarvalia, il municipio del riso e del sorriso” e “Il travaglio delle idee, un secolo di satira dal Risorgimento alla Costituzione”. Nel campo turistico ha ideato e curato la “Borsa italiana del turismo in campagna”.

Fabio Santilli era assiduo a Montelupone, sede del Centro studi Galantara, dove sono ancora esposti in pinacoteca i lavori della mostra da lui allestita “Marc’Aurelio, la satira a cavallo tra due epoche, da Galantara a Ettore Scola” e dove, in occasione di ogni edizione del “Premio Galantara”, conduceva i più grandi satirici italiani.

Print Friendly

Comments

comments