«Piena di Grazia», il film che racconta la Chiesa

La proiezione è in programma in esclusiva provinciale mercoledì 5 aprile, alle ore 21, al Multiplex "Giometti" di Tolentino

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Mercoledì 5 aprile, alle ore 21, al Multiplex “Giometti” di Tolentino, in esclusiva provinciale, si proietta il film del regista Andrew Hyatt, “Piena di Grazia”, che ripercorre gli ultimi anni della vita di Maria di Nazareth, dedicati totalmente a sostenere la nascente Chiesa, che si trova in una fase cruciale della sua storia. Maria, la Madre di Dio, con dolcezza racconta i primi anni del Cristianesimo e le tensioni che percorrono il tessuto della Chiesa di Gerusalemme. Da una parte alcuni predicatori stanno diffondendo un annuncio che non corrisponde a quello di Gesù. Sembrano mossi da interessi personali. Le loro parole nascondono la vera umanità di Cristo. Propongono visioni parziali della sua opera di salvezza. Dall’altra parte la predicazione che Paolo di Tarso sta facendo fuori dai confini della Terra di Israele crea apprensioni e incomprensioni tra gli apostoli, perché annuncia una fede in Cristo che non ha più bisogno dell’osservanza dell’antica Legge ebraica e delle sue tradizioni.

Paure e lacerazioni vengono portate ai piedi di Maria. Pietro si reca a trovare la Madre di Gesù, perché vuole cercare una speranza più fondata e certa per la comunità cristiana. Vuole più luce per il cammino. Maria addomestica un po’ per volta i fantasmi della mente di Pietro. Con una parola sempre viva e penetrante spazza via le incertezze dell’apostolo. L’esperienza singolare che lei ha avuto di suo Figlio si trasforma in nutrimento per Pietro. Maria diventa madre per una seconda volta, perché partorisce la nuova Chiesa. Il regista Andrew Hyatt ha vissuto il film come una esperienza personale di interiore profondità: «Credo fermamente che Full of Grace sia un film diverso. E’ più come guardare una preghiera, e meno come guardare un film… Ho creduto che se il contenuto del film ha parlato e ha commosso me, ci sarebbe stato un pubblico affamato che lo avrebbe trovato ugualmente di forte impatto».

 

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