«Collaborate e associatevi». L’appello degli Architetti alle imprese del territorio

L’ingegno, le capacità imprenditoriali e la grande esperienza delle piccole realtà del territorio possono coniugarsi con la capacità di pensare insieme e in maniera progettuale la ricostruzione

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«Per la ricostruzione collaborate e associatevi». È l’appello all’unità quello che gli Architetti dell’Ordine della Provincia di Macerata fanno alle imprese del territorio nell’incontro organizzato ieri dalla Confartigianato di Macerata sulla “Ricostruzione pesante” il cui decreto è ancora in fase di elaborazione. L’ingegno, le capacità imprenditoriali e la grande esperienza delle piccole realtà del territorio possono coniugarsi con la capacità di pensare insieme e in maniera progettuale la ricostruzione. È infatti proprio associandosi nelle forme consentite dalla legge, sostiene la Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti Rosita Baldassarri, che sarà possibile rispondere e vincere le gare d’appalto. L’attuale normativa, con l’obbligo di gara pubblica anche nei lavori privati, complica la procedura progettuale ed esecutiva, rendendo l’ipotesi di più gare per lo stesso cantiere assai improbabile. Ne consegue che avranno opportunità solo quelle imprese che coprono tutti i settori dell’edilizia, nel nostro territorio normalmente parcellizzata in una molteplicità di rami (muratura, carpenteria, movimenti terra, impiantistica termica, idraulica, elettrica, tinteggiature) affidati a tante piccole ditte.

È dunque auspicabile una collaborazione in grado di costituire realtà associate virtuose che, con competenza e responsabilità, guardino al territorio come una opportunità di crescita complessiva. Inoltre, come ha spiegato l’architetto Vittorio Lanciani della Commissione Terremoto dell’Ordine degli Architetti, è opportuno che vengano a tessersi accordi precisi anche con i fornitori poiché, secondo le attuali ordinanze e conseguenti tempistiche, i pagamenti verso le imprese saranno dilatati nel tempo (circa 120/180 giorni), cosa che graverebbe sulle ditte comportando l’eventuale anticipo delle spese.

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