Si svolge all’insegna dei valori che contraddistinguono l’etica sportiva e della solidarietà verso le zone terremotate la settima edizione de Il Galà dello Sport della provincia di Macerata, organizzata, come sempre, dall’associazione culturale Pindaro in collaborazione con il Comune di Macerata, il CONI Regione Marche, il Panathlon International di Macerata e il Dipartimento Dipendenze Patologiche Macerata.

L’evento «Nessun vinto! La ricrescita passa per lo sport» avrà il suo atto conclusivo nella serata di gala prevista per domani, martedì 28 marzo, al Teatro Don Bosco di Macerata. La prestigiosa kermesse sarà condotta da Simona Rolandi, volto noto di RaiSport ed inviata della Domenica Sportiva: l’inizio è previsto alle ore 21 con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Come accennato, quella del 2017 sarà dunque una proposta straordinaria del Galà che, radicato nel territorio della provincia, non poteva non tenere conto del sisma e delle sue drammatiche conseguenze. «Vivremo una serata – ha affermato stamane in conferenza stampa Michele Spagnuolo, presidente della Pindaro Eventi – dalle emozioni forti: ci sarà spazio per la commozione ma soprattutto per la speranza. La speranza che solo lo sport con le sue dinamiche e la sua forza sa regalare». Un messaggio di speranza, come ha sottolineato l’assessore allo Sport, Alferio Canesin: «A causa del sisma sono in tanti, infatti, i centri del territorio a non avere più impianti sportivi dove poter svolgere attività. L’Amministrazione comunale con questa iniziativa, arrivata alla sua settima edizione, ha allacciato un legame importante perché si parla di etica sportiva e noi crediamo nella qualità, nei valori dello sport». Anche il neo vice presidente del Coni Marche, Giovanni Torresi ha avuto parole di apprezzamento per l’associazione Pindaro che, ha dichiarato pubblicamente, «organizza manifestazioni di qualità. Alla manifestazione, tra l’altro, per la prima volta, interverrà anche il presidente del Coni Marche, Fabio Luna e questo è un segnale importante, per tutti, per non far dimenticare quelle zone colpite dal terremoto che hanno bisogno di risorse».

Nel corso della serata in programma a Macerata verranno premiate alcune società sportive e intere comunità che, nonostante i danni del sisma, hanno continuato a svolgere coraggiosamente la pratica sportiva, altre che fieramente persistono nell’organizzare competizioni tra i Sibillini tra enormi disagi, altre ancora che, pur non avendo più una sede, hanno riorganizzato e rinnovato la loro attività ma sempre nel solco della tradizione.

Presente alla conferenza di presentazione, in qualità di direttore del Dipartimento Dipendenze patologiche AV 3, anche Gianni Giuli, che ha ricordato come la vicinanza ai giovani, attraverso lo sport, sia un fattore importante «perché – ha affermato – non siamo un’isola felice e quindi ci dobbiamo attrezzare con attività di promozione. Parlare di etica oggi è molto difficile e lo dovrebbe essere lo sport perché è fondamentale per la crescita dei ragazzi e in questo modo si possono tenere lontani da altre attività poco legali».

Al Don Bosco, dunque, saranno consegnati riconoscimenti a dei veri e propri campioni di generosità e solidarietà, ad associazioni che stanno raccogliendo fondi per far ripartire la vita e lo sport nei luoghi più colpiti, a quanti hanno messo a disposizione i loro impianti, aperto le loro “case”, per supportare chi ne aveva più bisogno nei drammatici momenti post-terremoto, a quanti utilizzano un paio di sci o una bicicletta per far conoscere le bellezze della provincia di Macerata e per non far dimenticare il dramma che stanno vivendo migliaia di persone. Ad omaggiarli, sul palco del Galà, sarà chi solitamente i premi li riceve: le più blasonate e vincenti società sportive marchigiane in una sorta di abbraccio collettivo. Tra loro, non può certo mancare la Lube Volley, fresca vincitrice della Coppa Italia 2017, protagonista di un’annata straordinaria. Una società che grazie ai suoi successi veicola in tutta Europa il nome delle Marche.

Il presidente dell’associazione Pindaro, Michele Spagnuolo, assieme alla conduttrice Simona Rolandi

In rappresentanza della Victoria Libertas Basket Pesaro, portabandiera del basket marchigiano in serie A1, il presidente Ario Costa, a sua volta ex giocatore che con la maglia biancorossa ha conquistato due scudetti e due Coppa Italia. Oltre a conquistare l’oro con la Nazionale ai Campionati Europei di Francia 1983. Attesi a Macerata rappresentanti del Pesaro Rugby, prima formazione della nostra Regione ad essere promossa in Serie A nel 2016.

Rivali in campo ma unite nel nome della solidarietà al Galà dello Sport saranno presenti anche Polisportiva Filottrano Pallavolo e Volley Pesaro: le due punte di diamante della pallavolo femminile marchigiana che stanno dominando la stagione e occupando le prime due posizioni del Campionato di serie A2. E che hanno dato vita ad un vero spettacolo di sport nella recente finale di Coppa Italia di A2 ad Osimo, in un palazzetto gremito in ogni ordine di posto.

Durante la serata di premiazioni saranno inoltre svelati i vincitori dei premi speciali: Premio Etica Sportiva a cura del Panathlon di Macerata partner della manifestazione, Premio alla Carriera, Premio Pindaro e Premio Artista del Fuoco, a cura di Nazareno Rocchetti, per anni fisioterapista di tanti campioni dello sport e oggi affermato scultore e pittore. A nobilitare l’evento, inoltre, le spettacolari esibizioni della Virtus Acrobatic Team di Umberto Caschera. Tutti i premi sono stati realizzati dal vignettista del Guerin Sportivo Daniele Ripani, in arte Genius, mentre gli allestimenti al Teatro Don Bosco sono a cura della Cooperativa Meridiana di Macerata, sostenitrice di tutte le iniziative organizzate in città dalla Pindaro Eventi.

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