Si è svolto nei giorni scorsi, a Recanati, l’incontro «Patrimonio, servizi culturali e identità nel post emergenza» organizzato dal Comune leopardiano e Promo PA Fondazione con il patrocinio di Anci, Icom Italia e Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata.

L’incontro ha dato avvio ad una riflessione sulla possibilità di definire di modelli collaborativi destinati all’erogazione di servizi culturali nel post emergenza, come strumento di sostegno e rafforzamento delle comunità colpite da quel senso di “disorientamento” culturale causato dall’evento. Le sollecitazioni emerse dal dibattito hanno dunque riguardato le tre fasi dell’emergenza sismica, preventiva, di intervento e post evento. In particolare, i relatori presenti al tavolo hanno concordato sulla opportunità di avviare una progettazione concertata con la collettività rispetto al patrimonio culturale, ponendosi due importanti obiettivi: trasformare la catastrofe in una opportunità di reinterpretazione e attualizzazione delle risorse culturali e contestualmente mantenere vivo il contatto affettivo tra patrimonio culturale e popolazione per non disperderne la memoria e rafforzare la resilienza delle comunità colpite.

I lavori sono stati aperti dal sindaco Francesco Fiordomo e da Gaetano Scognamiglio, presidente di Promo PA Fondazione, i quali hanno sollevato l’importante questione della salvaguardia del capitale sociale, della cultura e delle tradizioni come primi elementi da cui ripartire per la ricostruzione delle comunità. A seguire, l’intervento di Rita Soccio, assessore alle Culture del Comune di Recanati, che ha sua volta ha dato voce ai vari interventi, incoraggiando una serie di riflessioni a partire dal contributo di Antonia Pasqua Recchia, segretario generale MiBACT, che ha introdotto il tema della giornata, invitato i Comuni a sviluppare progetti condivisi con tutti gli attori del territorio e sollecitando la Regione a fare “da cerniera”, in dialogo costante con il MiBACT.

Hanno inoltre partecipato alla discussione: Romano Carancini, sindaco di Macerata, Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino, Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica, Riccardo Gaddi, dirigente della Protezione Civile Regione Toscana, Tiziana Maffei, presidente ICOM Italia, Simona Teoldi, dirigente PF Turismo e Commercio Regione Marche, Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, e Francesca Velani, coordinatore della Rete delle Città della Cultura.

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