FOTO – Finanziato il restauro della chiesa del SS. Cuore di Gesù

Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, in visita a Tolentino, ha ufficializzato l’impegno del Governo magiaro, ben 480mila euro

0
237

Un segno forte di condivisione nella comune radice cristiana. Il Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, in visita a Tolentino ha ufficializzato l’impegno del Governo magiaro per 480mila euro per finanziare i lavori di restauro della chiesa del Sacro Cuore, lesionata dal terremoto di agosto e ottobre. In questo incontro – ha detto il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi – è emerso un grande segno di speranza, una grande sintonia col Governo ungherese che ha ribadito il valore delle radici cristiane dell’Europa. Ribadire che la nostra fede può essere un elemento importante di unità mi sembra una cosa particolarmente significativa, specie in questi giorni in cui si vedono scricchiolare gli elementi che tengono uniti l’Europa.

«Riteniamo importante e responsabile aiutare le comunità cristiane sparse nel mondo, l’Ungheria e l’Europa stessa non hanno futuro se si allontanano dalle radici cristiane – ha detto Szijjarto – Ministro Esteri Ungheria accompagnato dagli Ambasciatori presso lo Stato Italiano Péter Paczolay e presso la Santa Sede Eduard Habsburg-Lothringen – per questo non ci abbiamo pensato due volte quando abbiamo ricevuto la richiesta da Tolentino siamo contenti che in una situazione talmente difficile come questa riusciamo a dare una mano. Spero che a novembre possano concludersi i lavori di sistemazione e i fedeli possano riprendere l’utilizzo di questa Chiesa.

Ungheresi e Italiani – ha aggiunto il Ministro – da sempre erano e sono amici e questo si fa presente soprattutto nei momenti di difficoltà. Ad esempio le autorità italiane ci sono state vicine nel recente incidente a Verona dove hanno perso la vita 16 giovani ungheresi, voi ci avete dato una mano nelle difficoltà è naturale che anche noi cerchiamo di fare altrettanto». I lavori, coordinati dall’ingegner Gianfranco Ruffini e l’architetto Massimo Fiori, prevedono opere strutturali per il miglioramento sismico, il restauro degli apparati decorativi, degli elementi funzionali della celebrazione liturgica e dell’organo del Settecento. L’intervento di messa in sicurezza dopo il sisma del ’97 ha permesso di contenere i danni della Chiesa. I lavori inizieranno ad e aprile finiranno a ottobre.

Nella chiesa del Santissimo Cuore di Gesù ha sede l’omonima Confraternita, ben inserita da secoli nel tessuto sociale e religioso cittadino. «Senza l’aiuto del Governo ungherese – Andrea Carradori priore dell’Arciconfraternita dei “Sacconi” – questa Chiesa non sarebbe stata recuperata siamo felici che l’ambasciatore abbia risposto positivamente alla nostra lettera. La nostra è una Confraternita dedita alla preghiera, alla carità, all’assistenza alle persone bisognose. Altra caratteristica il cappuccio e l’abito che portiamo per la processione del Venerdì Santo, dietro c’è un cuore cristiano, un cuore cattolico pieno di carità, dedito alla liturgia e alla preghiera di questa comunità ha bisogno. Considero questa azione del Ministro ungherese un segno di condivisione nella comune radice cristiana».

«Una storia molto bella che significa tantissimo per la nostra città – ha concluso il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi – per la nostra Comunità recuperare questa struttura è anche sinonimo di ripartenza. E’ nato un intenso rapporto con il Governo ungherese che considero un altro miracolo di questo post sisma che ogni giorno ci racconta una storia di piccola o grande solidarietà».

La Visita Del Ministro Ungherese In Città – Foto Ufficio Stampa Comune Di Tolentino

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar
Print Friendly

Comments

comments