Anche i santi possono soffrire la sovrapposizione di date.
Quest’anno la solennità liturgica di san Giuseppe coincide con la III domenica di Quaresima, che prevale sulla solennità. Quindi è spostata al giorno successivo, lunedì 20 marzo, secondo quanto stabilito dal Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 22 aprile 1990 che, modificando il paragrafo n. 5 delle Norme Generali per l’ordinamento dell’anno liturgico e il calendario, stabilisce che le solennità coincidenti con le domeniche di Avvento, Quaresima e Pasqua siano trasferite al lunedì seguente, tranne il caso della coincidenza con la Domenica delle Palme o della Domenica di Pasqua, nel qual caso sono trasferite al primo giorno utile (lunedì della II settimana di Pasqua).

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Sono nato nel 1970. Oltre agli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica "G.Rossini" di Pesaro e alla laurea in ingegneria, ho conseguito i diplomi al Co.Per.Li.M. e al corso biennale "Giovanni Maria Rossi" per direttore di coro liturgico della Conferenza Episcopale Italiana. Collaboro con la Sezione Musica per la Liturgia dell'Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. Sono docente dei corsi di Musica Liturgica On Line e del COPERLIM. Sono vicedirettore dell'Ufficio Liturgico della Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia. Dal 1993 sono maestro direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata.