Oltre ai gravi danni provocati dal terremoto, gli amministratori di Montelupone sono chiamati ad affrontare i pesanti problemi socio-economici, derivati dalla quasi decennale crisi economica, che coinvolgono tanti anziani e sempre più famiglie.

Per i primi, il sindaco Rolando Pecora, in occasione degli incontri con i cittadini, ha annunciato di aver già delineato il percorso per istituire in paese una Casa di Riposo, rispondendo così ad una domanda che sta assumendo contorni sempre più incalzanti.

Il disegno – come spiega una nota del Comune – prevede una collaborazione pubblico-privato, con le risorse pubbliche ricavate dalla vendita della quota della farmacia comunale. A breve, inoltre, verrà emanato uno specifico bando: la struttura sarà probabilmente costruita ex novo nei pressi del paese ed, esistendo già alcuni privati interessati, la realizzazione dovrebbe concretizzarsi in tempi relativamente brevi.

Tenendo conto dei margini produttivi, il nuovo complesso dovrebbe accogliere circa quaranta ospiti (20 autonomi e 20 non), compresa una quota di portatori di Alzheimer per ottenere, dopo un paio di anni, la convenzione con la Regione Marche.

Per quanto riguarda invece le famiglie che vivono un importante disagio economico, in cinque anni gli interventi del Comune sono lievitati del 50% ma, tenendo conto dei tagli dei trasferimenti, l’impegno a carico del Comune è salito almeno dell’80%. E, secondo quanto sottolineato dal Primo cittadino, «non si tratta tanto di extracomunitari, ma di famiglie locali, con anziani e figli piccoli a carico, che da sole e senza aiuto non ce la fanno ad andare avanti».

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