È stato votato all’unanimità il nuovo statuto della Provincia dall’Assemblea dei Sindaci. Un incontro, quello svoltosi il 14 marzo, molto partecipato durante il quale, dopo l’approvazione, in tanti si sono trovati concordi nel ribadire che la Provincia, quale Ente intermedio è indispensabile per dar voce alle istanze di un territorio che non vuole assolutamente restare passivo nei confronti delle scelte regionali.

Dunque una Provincia, o meglio un Ente di area vasta, che faccia squadra decodificando in maniera equilibrata le esigenze di tutto il territorio nei confronti della Regione.
Il professor Giulio Salerno, direttore del dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata, intervenuto nel corso dell’assemblea, ha illustrato ai Sindaci le novità del nuovo statuto provinciale. «La partecipazione dei rappresentati dei Comuni, più che nutrita, – ha argomentato Salerno – dà una chiara indicazione sull’importanza del ruolo riconosciuto all’Ente Provincia nonostante l’impoverimento delle funzioni volute dalla riforma Del Rio. Una legge – ha continuato l’esperto – che evidenzia l’incoerenza tra le aspettative del territorio ed il quadro istituzionale post riforma. Sono necessari interventi normativi che possano stabilizzare la situazione».

Il presidente Antonio Pettinari

Il presidente Antonio Pettinari ha poi voluto rassicurare quanti nei giorni scorsi hanno pensato che la stazione unica appaltante della Provincia non avrebbe più funzionato.
«L’ufficio appalti – ha precisato il Presidente – non verrà smantellato: il servizio, dopo la partenza del funzionario responsabile, è stato immediatamente reintegrato e quindi prosegue regolarmente la propria attività».

Print Friendly

Comments

comments