VIDEO – L’Industria 4.0 si presenta: «Non slogan ma una nuova mentalità»

«Si tratta di un punto cardine per aiutare l'industria manifatturiera della nostra provincia a fare il salto di qualità e ad innovarsi a livello internazionale», ha affermato il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, aprendo il convegno svoltosi nei giorni scorsi al Donoma di Civitanova Marche

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“Industria 4.0 Macerata: quarta rivoluzione industriale e manifattura marchigiana”. Un convegno di Confindustria, in discoteca di mattina al Donoma di Civitanova Marche, per risvegliare l’adrenalina degli imprenditori Maceratesi pungolati da un giornalista di eccezione: Sebastiano Barisoni vicedirettore esecutivo di Radio 24 – Il Sole 24 Ore. L’incontro è servito a spiegare i cambiamenti richiesti dall’Industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale già in atto che prevede una nuova visione d’azienda che comprende digitalizzazione, robotizzazione, interconnessione e formazione continua. Dunque un vero e proprio cambio di mentalità.

Il presidente Gianluca Pesarini

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, che ha detto: «L’Industria 4.0 non è uno slogan, ma un punto cardine del mio programma per aiutare l’industria manifatturiera della nostra provincia a fare il salto di qualità e ad innovarsi a livello internazionale. Ci siamo stati, ci siamo, ci vogliamo essere», ha poi concluso il presidente degli industriali. L’introduzione è stata curata da Massimo Dal Checco presidente del gruppo Ict di Assolombarda, una sezione che raduna centinaia di imprese della meccatronica per un totale di oltre 80mila dipendenti che ha avviato nel 2015 un progetto di “Industria 4.0” a misura delle piccole e medie imprese. Nata in Germania 4 anni fa, in Italia la grande impresa ha già iniziato il percorso verso il “4.0” cambiando modello di business ad esempio accrescendo il valore aggiunto di un bene collegandolo a molteplici servizi. Avviati dei Digital Innovation hub cioè dei punti in cui si aiutano le imprese a creare la cultura dell’Industria 4.0.

Il professor Sergio Terzi del Politecnico di Milano ha definito i contorni dello scenario 4.0 per le imprese: robotica, software avanzati, applicazione per gestire la filiera clienti e fornitori controllo remoto delle macchine produttività tutte parole chiave che saranno all’ordine del giorno per la competitività delle piccole e medie imprese targate 4.0. Di iperammortamento e superammortamento ha parlato il professor Francesco Casale dell’Università di Camerino che ha affrontato il 4.0 dal lato dei finanziamenti incentivi fiscali e agevolazioni, facendo riferimento al piano avviato dal Ministro Calenda.

Tavola rotonda con i rettori delle Università di Macerata e Camerino e i manager di alcune delle più importanti imprese del territorio: iGuzzini, Simonelli, Tigamaro, Eurofluid e Brp, che hanno avviato processi di cambiamento all’insegna del 4.0. L’imprenditrice Rosaria Ercoli ha presentato il progetto Cluster Marche Manifacturing (sezione manifatturiera dei Cluster della Regione Marche) comprende 60 imprese che sentono l’esigenza di unirsi e aggregarsi per andare insieme in Italia e in Europa. I piccoli devono ragionare in grande. Le conclusioni affidate a Chiara Ercolipresidente sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerata, che ha illustrato le strategie di accompagnamento e di comunicazione nei confronti degli associati per dare a tutti l’opportunità di cogliere e attuare questo cambiamento.

Gianluca Pesarini alla guida di Confindustria Macerata

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