Si terrà il 24 e 25 marzo, al teatro la Rondinella di Montefano la seconda edizione del premio intitolato al “fotografo delle dive”, Arturo Ghergo. Il premio nato grazie al progetto regionale A.m.a.m.i. del Distretto culturale evoluto delle Marche, vedrà in contemporanea alla premiazione dedicata ai due premiati nello Spazio Ghergo a Montefano, che si protrarrà fino al 16 luglio.

A ricevere il riconoscimento alla carriera sarà Maurizio Galimberti, l’artista che ha raccontato con i suoi mosaici ricavati da scatti di polaroid il cappellone di San Nicola a Tolentino e le cui opere riscontrano sempre più consensi in ambito internazionale. Il premio al giovane talento invece sarà ritirato dal marchigiano Alessandro Scattolini, classe 1991, distintosi per il suo lavoro “Le piume del Baikal”.

Vittorio Salmoni, ideatore e organizzatore del premio, insieme al sindaco di Montefano Carlo Carnevali a Claudia Scipioni, presidente dell’associazione Effetto Ghergo ed Andrea Muti del comitato tecnico hanno presentato nel corso di una conferenza stampa la manifestazione, intitolata all’illustre concittadino.

Nato a Montefano nel 1901, Ghergo nel proprio studio fotografico romano in via Condotti ha immortalato i personaggi più famosi dei primi novecento. Sophia Loren, Ingrid Bergman, Luigi Einaudi, Alcide De Gasperi o ancora Papa Pio XII e Vittorio Gassman, sono solo alcuni dei nomi illustri che il fotografo ha saputo raccontare con la sua particolare tecnica, fatta di una particolare tecnica di ripresa e di una successiva manipolazione all’avanguardia per i suoi tempi. Per questo

Come ricordato dal sindaco Carnevali la sala del palazzo comunale a lui dedicata ha avuto dei problemi causati dal sisma ma «a lavori ultimati la prima iniziativa che abbiamo voluto fare è stata proprio la seconda edizione del Premio Arturo Ghergo».

Le iniziative legate al premio non si esauriscono nelle giornate del 25 e 26 marzo ma continueranno fino al termine della mostra, fissato per il 16 luglio.

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