Prosegue con successo il progetto “Vigile Amico” nelle scuole di Recanati. Per il quinto anno consecutivo sono iniziate le lezioni con i piccoli alunni per educarli al senso civico e promuovere le regole di buon comportamento in caso di emergenza. Il progetto, voluto dal sindaco Francesco Fiordomo, è promosso dal comando della Polizia Locale guidato dal comandante Luigi Baldassarri che crede fortemente in un progetto in grado di portare benefici all’intera cittadinanza e in particolar modo alla popolazione scolastica anche per gli anni futuri.

A tenere a battesimo l’edizione 2017 sono stati i 18 alunni dell’infanzia di Castelnuovo alla presenza delle insegnanti Patrizia Piccinini e Stefania Minestroni e del dirigente scolastico Giuseppe Carestia. A vestire il ruolo di maestri sono stati per l’occasione il vice comandante Danilo Doria e l’agente Simonetta Bravi che hanno trattato svariati argomenti, dal comportamento dei pedoni alla conoscenza dei segnali stradali, dai buoni comportamenti dei pedoni al semaforo ed il ruolo del vigile negli incroci. Si è parlato anche di ambiente e del rispetto dello stesso, dimostrando come anche i bambini possono fare del loro non gettando i rifiuti dalla macchina o per terra quando sono in giro.

Una particolare attenzione è stata rivolta anche ai comportamenti da tenere in caso di terremoto viste le recentissime scosse che hanno colpito il territorio. Tutti sapevano cosa debbono fare a scuola, a casa e nei luoghi di pubblica frequentazione come i parchi e le piazze lasciando positivamente meravigliati i maestri in divisa. I bimbi hanno infatti dimostrato un ottimo grado di preparazione al sisma intonando una filastrocca sullo “Zio Terry” che descriveva i comportamenti da tenere in caso di terremoto. Come sempre sono fioccate tante domande vista la curiosità che ruota attorno al mondo del lavoro di operatore di Polizia. Vigile Amico, che anno dopo anno continua a raccogliere un positivo riscontro da parte di bambini, insegnanti e genitori, proseguirà nelle prossime settimane anche in altri plessi scolastici.

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