Dopo Chiara Gamberale arriva a Macerata Susanna Tamaro. La nota scrittrice triestina, infatti, su invito della neonata associazione L’Arca senza Noè, incontrerà il pubblico al Teatro della Filarmonica domenica 12 marzo, alle ore 18, inaugurando la serie di incontri «Terre Resilienti».

La Tamaro, che ha dato la propria disponibilità a una collaborazione attiva con l’associazione, attraverserà la sua bibliografia usando proprio la resilienza come chiave di lettura. «Gli eventi sismici di agosto e ottobre – affermano i rappresentanti de L’Arca senza Noè – hanno cambiato un po’ il percorso della nostra associazione, facendo emergere priorità e obiettivi che abbiamo da subito considerato fondamentali. Ci sono parole che sembrano essere sconosciute, ma poi ci accorgiamo di come abitino il nostro cuore. Una di queste è resilienza. Se ne parla, ultimamente, ma qui, nelle terre del Maceratese, l’abbiamo scoperta sulla pelle. Si tratta di quella capacità di far fronte a momenti traumatici trasformandone le caratteristiche negative in vere occasioni di cambiamento e sviluppo, dando uno slancio nuovo alla propria esistenza e arrivando a raggiungere mete importanti e insperate. Pensando a tutto ciò nasce “Terre resilienti”, un percorso comune, fatto di momenti formativi, occasioni di incontro con le realtà più colpite, nel tentativo di creare una rete di sostegno tra le realtà esistenti e quelle che piano piano nasceranno. Per questo abbiamo anche chiesto l’aiuto di chi potesse accompagnarci al meglio, in questo ragionare insieme sulla potenza della resilienza e sulle tante sue declinazioni e una di queste persone è proprio Susanna Tamaro».

L’evento – con ingresso libero fino a esaurimento dei posti – è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e vede la collaborazione della Società Filarmonico Drammatica. Per non limitarsi al solo incontro organizzato a Macerata, Susanna Tamaro, per essere vicina ad alcune realtà del territorio colpite dal terremoto, visiterà anche Il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, un luogo immerso nella natura dove scoprire il territorio e le eccellenze, attraverso attività dedicate ad adulti e bambini.

Gli incontri di «Terre resilienti» proseguiranno poi il 25 marzo, alla sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, alle ore 17, con la scrittrice sceneggiatrice Simona Sparaco che sul tema «Il pensiero materno», dialogherà con Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione dell’Università di Macerata.

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