La matematica come antidoto al gioco d’azzardo

Il progetto sarà presentato giovedì 9 marzo presso il Teatro Persiani di Recanati nell'ambito del progetto "Game over, non azzardo con l'azzardo"

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La matematica come antidoto al gioco d’azzardo. Se ne parlerà giovedì 9 marzo presso il Teatro Persiani di Recanati nell’ambito del progetto “Game over, non azzardo con l’azzardo”, promosso dagli assessorati ai servizi sociali e alle culture del comune di Recanati guidati da Tania Paoltroni e Rita Soccio, finalizzato a prevenire e contrastare la diffusione del gioco d’azzardo nelle giovani generazioni. L’appuntamento è alle ore 11 e parteciperanno circa 250 studenti delle classi terze delle secondarie di primo grado di Recanati e delle classi prime, sezione Informatica, dell’ Iis Mattei di Recanati.

La società Taxi1729 di Torino, scelta in quanto costituita da giovani scienziati che hanno elaborato una proposta innovativa e coinvolgente per i giovani, terrà una conferenza interattiva chiamata Talk, sfruttando l’idea di usare la matematica come strumento di prevenzione nei confronti del rischio degli eccessi da gioco. «Una specie di “antidoto logico” per immunizzarsi almeno un po’ dal rischio degli eccessi da gioco», spiegano i promotori, i quali hanno pensato a qualcosa che andasse oltre la tradizionale conferenza e che sapesse unire divulgazione matematica e denuncia sociale in una forma coinvolgente e divertente.

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