«Tra pregiudizi e fake news nell’era dell’informazione/disinformazione nell’era digitale»: è questo il tema centrale del ciclo di seminari che avrà luogo presso il Dipartimento Spocri dell’Università di Macerata.

Il ciclo di seminari proposto e organizzato dalla professoressa Lucia D’Ambrosi, docente di Comunicazione di massa e nuovi media dell’Università di Macerata, vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e docenti universitari che analizzeranno il nuovo scenario digitale, ponendo particolare attenzione al problema della disinformazione e la costruzione e circolazione delle bufale nei social media. Si proverà a comprendere cause e conseguenze del fenomeno, proponendo allo stesso tempo chiavi di lettura e di analisi in un ottica interdisciplinare.

Domani, martedì 7 marzo alle ore 17, con Bruno Mastroianni, docente dell’Università Pontificia della Santa Croce, Francesca Chiusaroli, docente di linguistica dell’Università di Macerata e Giacomo Buoncompagni, presidente provinciale Aiart Macerata, si cercherà di comprendere come «comunicare in modo efficace anche con chi non è d’accordo» all’interno del web e non solo. Il 14 marzo l’attenzione si sposterà sul mondo del giornalismo e interverranno i giornalisti Massimo Papa e Valentina Polci, assieme alla D’Ambrosi: a presentare l’incontro sarà Ramona Bongelli, ricercatrice di psicologia dell’Università di Macerata. Infine nell’ultimo incontro in programma il 21 marzo, la sociologa Alessia Bertolazzi guiderà la discussione sul complesso tema «Stereotipi confermativi dal mainstream ai social», con gli interventi di Polci, D’Ambrosi e il docente di storia del giornalismo Gennaro Carotenuto.

In particolar modo gli studenti interessati sono invitati ad un percorso articolato per re-imparare a leggere in modo corretto la realtà, relazionarsi in modo pacifico e non violento, distinguendo la buona informazione dalle fake news che rischiano di rendere sempre più “tossico” l’ambiente del web.

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